Leggi:

Ambiente

L’ondata di calore stritola la Sicilia: fino a 46 gradi nel Ragusano

di Edoardo Gentile -





La Sicilia affronta una delle giornate più roventi dell’anno, soffocata da un caldo estremo che sta spingendo i termometri a livelli critici in diverse province. La rete del Servizio Informativo Agrometeo Siciliano registra picchi straordinari, delineando un quadro meteorologico drammatico e portando al massimo il livello di allerta per gli incendi su gran parte del territorio regionale.

Il valore più alto della giornata si misura nel territorio di Santa Croce di Camerina, in provincia di Ragusa, dove la centralina rileva una massima di 46,2 gradi. Situazione analoga a Gela, nel Nisseno, con il termometro che sale fino a 45,9 gradi. Non va meglio nell’Ennese, dove la stazione Sias di Enna segnala 45,3 gradi. Il caldo torrido investe pesantemente anche la provincia di Trapani, con Mazara del Vallo a 44,5 gradi e il capoluogo a 43,9 gradi, mentre nell’Agrigentino la località di Aragona raggiunge i 44,5 gradi.

Nelle grandi città della costa la pressione dell’afa resta altissima. Palermo supera la soglia dei 42 gradi fermandosi a 42,4, Siracusa si attesta a 41,4 gradi, mentre Catania e Messina contengono i picchi pur toccando entrambe la quota di 38,9 gradi.

Emergenza incendi e l’invio del Canadair

Questa combinazione di temperature estreme e forti raffiche di vento alimenta numerosi roghi, rendendo particolarmente complessa la gestione delle emergenze sui diversi fronti di fuoco della regione. Per fare il punto sui roghi che stanno devastando diverse aree, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani si mette in contatto diretto con il capo della Protezione Civile Nazionale, Fabio Ciciliano. Dall’interlocuzione viene concordato l’invio immediato nell’Isola di un nuovo Canadair, mezzo fondamentale per affiancare le squadre a terra e gli altri velivoli già operativi.

La situazione appare delicata in particolare tra le province di Palermo e Agrigento. Il governatore dispone il sopralluogo dell’assessore regionale all’Ambiente Giusi Savarino nelle zone comprese tra Castronovo e Bivona, per verificare sul campo l’entità dei danni e il coordinamento dei soccorsi. Contestualmente, il comandante del Corpo Forestale presidia la sala operativa regionale per dirigere tutti gli interventi sul territorio. La Protezione Civile raccomanda alla popolazione la massima prudenza, invitando i cittadini a evitare spostamenti nelle ore più calde e a segnalare tempestivamente ogni principio di incendio.

LEGGI TUTTE LE NEWS DI AMBIENTE