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Catania

Tragedia nel Catanese: 37enne muore dissanguato in casa dopo un momento di follia

Un uomo di 37 anni, affetto da disagi psicologici, ha infranto alcune finestre ferendosi mortalmente. Inutili i soccorsi all'ospedale di Paternò.

di Edoardo Gentile -





Una drammatica tragedia a Santa Maria di Licodia, nel Catanese, ha sconvolto la comunità locale nelle ultime ore. Un uomo di 37 anni è morto dissanguato all’interno della propria abitazione dopo aver riportato ferite gravissime, causate dalla rottura di alcuni vetri durante un improvviso momento di forte agitazione.

Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità, la vittima soffriva da tempo di fragilità e disagi psicologici. L’esplosione di rabbia o di panico tra le mura domestiche si è rivelata purtroppo fatale.

La dinamica dell’incidente e i soccorsi

Il dramma si è consumato rapidamente. In preda a un forte stato di alterazione, il 37enne avrebbe iniziato a colpire i vetri di alcune finestre o porte dell’appartamento. L’impatto violento ha mandato in frantumi le superfici, i cui frammenti gli hanno reciso i vasi sanguigni principali, provocando un’emorragia immediata.

I familiari o i vicini, allarmati dal frastuono, hanno lanciato subito l’allarme. I sanitari del 118 sono giunti sul posto in pochi minuti e, constata la gravità della situazione, hanno trasportato l’uomo d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Santissimo Salvatore di Paternò.

Nonostante i tentativi disperati dei medici di bloccare il flusso di sangue e stabilizzare il paziente, la quantità di sangue persa era già eccessiva: il cuore del 37enne ha smesso di battere poco dopo l’arrivo in struttura.

Le indagini in corso

Sulla vicenda stanno ora facendo luce le forze dell’ordine per confermare l’esatta dinamica dei fatti. I Carabinieri della compagnia di Paternò hanno avviato i rilievi nell’abitazione del comune etneo, coordinati nelle attività investigative dalla Procura della Repubblica di Catania.

Nelle prossime ore i magistrati valuteranno se disporre l’autopsia sul corpo della vittima o se restituire direttamente la salma alla famiglia per i funerali, una volta accertata la natura accidentale e autonoma delle lesioni.