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Maxi operazione antidroga a Palermo: sequestrati 13 chili di droga e tre arresti

di Edoardo Gentile -





Un duro colpo al traffico di stupefacenti nel capoluogo siciliano è stato messo a segno dagli agenti della Squadra Mobile di Palermo. L’articolata operazione di controllo del territorio ha portato al sequestro di oltre 13 chili di droga tra cocaina, eroina, hashish e crack, oltre all’arresto di tre persone sorprese in flagranza di reato.

L’intervento più importante ha preso il via lungo viale della Regione Siciliana, una delle arterie stradali principali della città. I poliziotti hanno notato un’autovettura con un atteggiamento sospetto e hanno intimato l’alt. Il conducente ha tentato una disperata fuga nel traffico, conclusasi bruscamente con un impatto contro uno spartitraffico. Nonostante gli occupanti del veicolo siano riusciti ad abbandonare il mezzo e a far perdere temporaneamente le proprie tracce a piedi, la perquisizione dell’abitacolo ha permesso di recuperare un carico eccezionale: ben 12 chili di cocaina pura destinata al mercato locale.

Parallelamente, i poliziotti della sezione “Falchi” hanno intensificato i controlli nei quartieri strategici della spaccio palermitano. In corso Finocchiaro Aprile le forze dell’ordine hanno bloccato un uomo palermitano di 41 anni, trovato in possesso di diverse dosi già confezionate di cocaina e hashish.

L’attività investigativa si è poi spostata nello storico quartiere di Ballarò, da tempo sotto la lente degli investigatori per il contrasto allo spaccio nel centro storico. Qui gli agenti hanno sorpreso un cittadino nigeriano di 27 anni con un ingente quantitativo di sostanza stupefacente: oltre un chilo di eroina pronta per essere immessa sulle piazze della movida e dei quartieri popolari. Infine, la pressione delle pattuglie ha portato all’arresto di una donna di 31 anni originaria di Castelvetrano, trovata in possesso di 27 dosi di crack.

Tutti i provvedimenti restrittivi eseguiti dalla Polizia di Stato sono stati sottoposti al vaglio dell’autorità giudiziaria. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo ha già convalidato gli arresti, confermando la validità dell’impianto accusatorio e l’efficacia del dispositivo di sicurezza messo in campo dalla Questura per frenare il dilagante fenomeno del traffico di droga in città.