Attentato a Sicily by Car, Tommaso Dragotto non si piega: “Le telecamere hanno ripreso i tre autori”
Un grave atto intimidatorio ha colpito la scorsa notte lo showroom di Palermo della Sicily by Car, nota compagnia di autonoleggio nazionale. Un incendio doloso ha distrutto diverse vetture parcheggiate all’interno dell’area dell’azienda. Nonostante la gravità del gesto, il fondatore e proprietario della società, Tommaso Dragotto, ha reagito con fermezza, dichiarando l’intenzione di non cedere a possibili ricatti o minacce.
La reazione del noto imprenditore è stata immediata e improntata alla massima fermezza, escludendo categoricamente qualsiasi ipotesi di sottomissione a logiche estorsive.
La dinamica del rogo nei video di sorveglianza
L’azione criminale è stata interamente immortalata dai sistemi di sicurezza della struttura, fornendo elementi preziosi agli inquirenti che indagano sul caso.
Stando alle immagini registrate dalle telecamere digitali, il raid è durato pochissimi minuti.
Tre giovani si sarebbero avvicinati al perimetro dello showroom nelle ore notturne e dopo aver scavalcato la ringhiera di protezione, il gruppo avrebbe cosparso le vetture di liquido infiammabile.
In appena tre minuti i soggetti sarebbero riusciti ad appiccare il fuoco alle auto, fuggendo subito dopo e facendo perdere le proprie tracce.
La reazione dell’imprenditore: “Nessuna richiesta, ma non avranno nulla”
Nonostante la natura palesemente dolosa e l’ombra del racket, Tommaso Dragotto ha voluto chiarire la propria posizione sia sul fronte delle indagini sia su quello della gestione aziendale, ostentando una forte serenità d’animo.
“Abbiamo visto le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Ci sono tre giovani che scavalcano la ringhiera, gettano benzina sulle auto e fuggono via. In tre minuti hanno dato fuoco alle vetture. Comunque io non mi piego e nessuno è venuto mai a chiedermi qualcosa. Ribadisco che non mi è arrivata alcuna richiesta e, se anche dovesse arrivare, non avranno mai nulla da me”.
Il presidente della compagnia ha inoltre espresso profonda gratitudine per i numerosi messaggi di vicinanza e i attestati di stima ricevuti nelle ore successive all’attentato da parte del mondo delle istituzioni e delle imprese.
Le indagini dei Carabinieri
Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco impegnati a domare le fiamme, sono intervenuti i Carabinieri. I militari del comando locale hanno immediatamente avviato i rilievi tecnici del caso e provveduto ad acquisire i filmati integrali dell’attività.
I video sono ora al vaglio degli specialisti dell’Arma per identificare i volti dei tre esecutori materiali e per verificare l’eventuale presenza di complici o di un veicolo d’appoggio utilizzato per la fuga. Al momento non si esclude alcuna pista investigativa.
