“I cittadini sono in rivolta perché stanchi di fare segnalazioni che rimangono inascoltate. Tra il rischio di razionamento dell’acqua e le strade sporche e piene di rifiuti ad ogni angolo, temo un agosto caldissimo, se l’amministrazione Lagalla non si dà una mossa”. Così Vincenzo Figuccia, deputato questore della Lega all’Assemblea regionale siciliana.
