Allerta gialla in Sicilia per temporali e vento: le zone a rischio fino a mezzanotte
Torna il maltempo sull’isola e la Protezione civile regionale alza il livello di attenzione. Per tutta la giornata di oggi, è in vigore l’allerta gialla in Sicilia per il rischio idrogeologico e idraulico legato a rovesci e temporali, con un quadro che riguarda soprattutto la parte occidentale e il settore nord-orientale dell’isola.
Il provvedimento diramato ieri pomeriggio dal Centro funzionale decentrato del Dipartimento regionale. Il livello giallo era già scattato alle 16 di mercoledì 4 novembre su due sole aree, la fascia tirrenica nord-orientale con le Eolie (zona A) e il versante ionico settentrionale (zona I). Da stamattina il perimetro si allarga e la validità si estende fino alla mezzanotte.
Anche il Dipartimento nazionale della Protezione civile, nel bollettino diffuso ieri, ha indicato per oggi un’allerta gialla su parte del territorio. Il quadro più critico a livello nazionale riguarda invece la Sardegna, dove è stata disposta l’allerta rossa per temporali.
Le zone dell’allerta gialla in Sicilia
Le aree in giallo sono cinque. Oltre alle zone A e I, che comprendono centri come Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto, Lipari, Messina, Catania, Acireale e Taormina, l’avviso coinvolge la zona C, cioè il quadrante nord-occidentale con Palermo, Trapani, Carini, Alcamo, le Egadi e Ustica. In giallo anche la zona D, il settore sud-occidentale che va da Sciacca a Mazara del Vallo e Castelvetrano fino a Pantelleria, e la zona H, il bacino del Simeto con Paternò, Adrano e Bronte.
Restano invece in vigilanza verde la fascia tirrenica centrale (zona B), il centro-sud con Agrigento, Caltanissetta, Enna e le Pelagie (zona E) e i due settori sud-orientali di Ragusa e Siracusa (zone F e G). Va ricordato che le nove aree di allerta non coincidono con i confini delle province: sono disegnate sulla base dei bacini idrografici e delle caratteristiche del territorio.
Piogge, vento e mare molto mosso: cosa prevede il bollettino
Le previsioni indicano precipitazioni sparse, sotto forma di rovesci o brevi temporali, con quantitativi da deboli a moderati sulla Sicilia occidentale e sul versante centro-settentrionale e orientale. Nel sud-est i fenomeni dovrebbero essere più isolati e di scarsa intensità.
Sul settore occidentale sono attesi venti localmente forti dai quadranti sud-orientali, mentre il Canale di Sicilia e il Tirreno occidentale si presenteranno molto mossi. Un dettaglio da tenere presente per chi ha in programma spostamenti via mare verso le isole minori, per i quali conviene verificare in anticipo lo stato dei collegamenti.
Allerta gialla, le indicazioni per Comuni e cittadini
Con il livello giallo la Protezione civile considera possibili fenomeni come frane superficiali, allagamenti di locali interrati e piani terra e interruzioni temporanee della viabilità. L’avviso chiede di prestare attenzione ai deflussi nelle aree urbane e lungo i corsi d’acqua, oltre che ai rilasci in alveo comunicati dai gestori di alcune dighe, che possono provocare esondazioni localizzate a valle degli invasi.
Ai Comuni è chiesto di attivare le misure previste dai rispettivi piani di protezione civile e di seguire l’evoluzione della situazione per tutto il periodo di validità. Ai cittadini si raccomanda prudenza: durante i rovesci più intensi è meglio evitare sottopassi e strade soggette ad allagamento, non sostare vicino a torrenti e canali e seguire gli aggiornamenti diffusi dai canali ufficiali della Protezione civile regionale e del proprio Comune. Fino alla mezzanotte, l’allerta gialla in Sicilia resta in vigore nelle cinque zone indicate.