Maxi sequestro al porto di Pozzallo: fermato traffico illecito di oltre 300 animali esotici
Gli uomini della Guardia di Finanza della Tenenza di Pozzallo, in stretta collaborazione con i funzionari dell’Area territoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno sventato un traffico di animali esotici che stava avvenendo nello scalo portuale in provincia di Ragusa. Le forze dell’ordine hanno bloccato un cittadino di nazionalità maltese che tentava di imbarcare su un catamarano diretto a Malta un carico illegale composto da ben trecento testuggini e settantasette pappagalli.
L’operazione è scattata nell’ambito delle consuete attività di verifica congiunta all’interno dell’area doganale. Gli agenti hanno focalizzato l’attenzione su un veicolo privato pronto per le operazioni di imbarco. La successiva ispezione dell’autovettura ha fatto emergere una situazione critica per il benessere degli animali presenti a bordo. Gli esemplari erano stipati all’interno dell’abitacolo e del bagagliaio, in spazi del tutto insufficienti e in assenza di un idoneo sistema di termoregolazione.
I medici veterinari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, richiesti prontamente sul posto, hanno eseguito una prima visita clinica accertando formalmente le cattive condizioni di salute degli animali e confermando come la modalità di trasporto fosse del tutto incompatibile con le loro esigenze fisiologiche.
Gli approfondimenti specialistici sono stati poi affidati alla Squadra Operativa C.I.T.E.S. della Compagnia della Guardia di Finanza di Catania Fontanarossa. Le verifiche dei finanzieri specializzati hanno fatto emergere un dettaglio di eccezionale rilevanza: tra i volatili esaminati, settantasei appartengono a specie sottoposte a massima tutela internazionale. Tra questi sono stati identificati esemplari di Ara macao, Ara chloropterus, Ara ararauna, Cacatua roseicapilla e Cacatua alba, tutelati rigorosamente dalla Convenzione di Washington per la protezione della fauna a rischio di estinzione. Si tratta di una delle operazioni di contrasto al commercio illegale di specie protette più importanti condotte di recente nel territorio nazionale.
Il cittadino maltese alla guida dell’automobile è stato deferito alla Procura della Repubblica di Ragusa. L’uomo dovrà rispondere del reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e tali da causare gravi sofferenze, oltre alle violazioni penalmente rilevanti previste dalla legge numero 150 del 1992, norma che disciplina l’applicazione italiana della convenzione CITES.
Tutti i 377 esemplari recuperati sono stati sottoposti a sequestro preventivo ed affidati immediatamente alle cure di un allevamento amatoriale idoneo individuato dalle autorità, dove ricevono assistenza e ricovero addebitati secondo le prescrizioni veterinarie.