Voucher ferroviario ai parenti dei detenuti in Sicilia
Voucher famiglie detenuti – Un nuovo sostegno economico sarà messo a disposizione dei familiari dei detenuti siciliani in difficoltà per facilitare gli spostamenti verso le carceri dell’isola. Si tratta di voucher nominativi del valore di 50 euro per ciascun familiare, utilizzabili esclusivamente per l’acquisto di biglietti ferroviari per partecipare ai colloqui con i detenuti.
L’iniziativa nasce dall’accordo firmato tra il Garante siciliano per la tutela dei diritti dei detenuti e Trenitalia, ufficializzato questa mattina a Palazzo d’Orléans. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, il garante Antonino De Lisi e il direttore regionale Trasporto Sicilia di Trenitalia, Pasquale Cammisa.
Un aiuto concreto alle famiglie
«Oggi presentiamo un accordo di grande rilevanza sociale, senza precedenti in Italia», ha sottolineato il presidente Schifani. «È un gesto concreto di solidarietà verso le famiglie di persone che stanno già scontando la loro pena e non devono affrontare ulteriori difficoltà economiche. Con questa iniziativa vogliamo far sentire la vicinanza della comunità regionale e sostenere il percorso di reinserimento sociale».
Il governatore ha ricordato anche le altre misure già attivate dalla Regione, come lo Sportello lavoro e i percorsi formativi, pensati per agevolare il reinserimento lavorativo dei detenuti. «Ringrazio l’avvocato De Lisi e Trenitalia per la collaborazione e la pronta disponibilità», ha aggiunto.
Voucher famiglie detenuti: modalità d’uso e gestione
Il credito dei voucher potrà essere utilizzato fino all’esaurimento del saldo, non è convertibile in denaro e non può essere usato per pagare a bordo treno. Le amministrazioni dei 26 istituti penitenziari siciliani stilano l’elenco dei familiari che presenteranno istanza, che verranno poi valutati dal Garante.
«Si tratta di una misura sperimentale», ha spiegato De Lisi, «che abbiamo portato avanti fin dal mio insediamento lo scorso settembre. Grazie al sostegno del presidente Schifani e alla collaborazione di Trenitalia siamo riusciti a realizzarla. Siamo la prima regione italiana a proporre un’iniziativa di questo tipo, che spero possa essere adottata anche altrove».
Infine, il direttore regionale di Trenitalia, Cammisa, ha chiarito che la carta può essere utilizzata su tutti i treni regionali siciliani, presso le agenzie di viaggio abilitate, le biglietterie Trenitalia e online tramite codice PIN. «Con questa iniziativa vogliamo venire incontro alle esigenze pratiche e economiche delle famiglie dei detenuti», ha concluso.
