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Cronaca

Palermo, medico accoltellato durante il servizio: è grave ma non in pericolo di vita

di Francesca Petrosillo -





Un medico dell’Asp di Palermo è stato accoltellato nella mattinata di mercoledì 8 luglio mentre era in servizio. L’episodio è avvenuto all’interno di una struttura sanitaria. Le sue condizioni sono gravi, ma secondo le prime informazioni non sarebbe in pericolo di vita.

Medico accoltellato a Palermo: la dinamica dell’aggressione

Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore si era presentato per richiedere alcune forniture mediche. Il medico avrebbe verificato la pratica, spiegando che mancava un documento necessario.

A quel punto l’uomo avrebbe estratto un coltello e minacciato il sanitario. Il medico ha tentato di allontanarsi, ma è stato raggiunto e ferito con diverse coltellate.

Dopo l’intervento del personale del 118, il ferito è stato trasportato in ospedale. L’aggressore è stato invece fermato dagli agenti di polizia, intervenuti subito dopo l’allarme.

Indagini in corso

Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando tutti gli elementi utili a chiarire le responsabilità.

Medico accoltellato a Palermo: la Uil: “Servono più tutele per il personale sanitario”

La Uil Sicilia ha espresso solidarietà al medico ferito e ha condannato con fermezza l’aggressione.

In una nota, il sindacato ha definito l’episodio un grave atto di violenza che colpisce non solo il professionista coinvolto, ma l’intero sistema sanitario. La Uil ha chiesto alle istituzioni di adottare al più presto misure concrete per aumentare la sicurezza negli ospedali e negli uffici sanitari, a tutela degli operatori e dei cittadini.

La Cisl: “Garantire la sicurezza negli ospedali”

Anche la Cisl di Palermo è intervenuta sulla vicenda. Il sindacato ha sottolineato come sia inaccettabile che medici e operatori sanitari debbano temere aggressioni durante il proprio lavoro.

Per questo motivo ha chiesto un rafforzamento delle misure di sicurezza nelle strutture sanitarie, con sistemi di videosorveglianza, guardie giurate e controlli più efficaci per proteggere il personale.