Leggi:

Cronaca

Tragedia a Siracusa: perde la vita il giovane attivista Matteo Di Franca

di Edoardo Gentile -





Una terribile tragedia ha colpito la comunità di Siracusa. Il corpo recuperato nelle acque antistanti contrada Isola, all’interno del Porto Grande, appartiene al ventiquattrenne Matteo Di Franca. La notizia ha gettato nello sconforto l’intera città, dove il giovane era stimato e molto conosciuto per il suo costante impegno sociale e civile.

La dinamica dell’incidente in mare

I militari della Capitaneria di Porto hanno avviato le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto. Secondo le prime informazioni disponibili, il ventiquattrenne si trovava a bordo di un natante insieme ad altre persone. A seguito di una virata improvvisa, il giovane sarebbe finito in mare, dove l’impatto con le eliche dell’imbarcazione si è rivelato fatale. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, per Matteo Di Franca non c’è stato purtroppo nulla da fare.

Un punto di riferimento per i giovani siracusani

Matteo Di Franca era una figura di spicco nel panorama dell’attivismo locale. Da anni faceva parte della Consulta comunale giovanile e ricopriva il ruolo di vice presidente e responsabile dell’Area innovazione e progettazione di Giosef (Giovani senza frontiere), un’associazione di promozione sociale molto attiva sul territorio. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo tra i tanti coetanei che condividevano con lui progetti e ideali.

Il cordoglio del sindaco Francesco Italia

Il primo cittadino di Siracusa ha voluto esprimere pubblicamente il proprio dolore e quello dell’intera amministrazione comunale per questa gravissima perdita. Francesco Italia ha ricordato il giovane con parole di profonda stima per il suo operato.

“La notizia della tragica scomparsa di Matteo Di Franca mi addolora personalmente e lascia costernati quanti nell’Amministrazione lo conoscevano e ne apprezzavano le qualità umane e l’alto senso civico” dice il sindaco di Siracusa Francesco Italia. “Matteo – prosegue – era l’immagine vivente di una gioventù attiva per la crescita sociale delle nuove generazioni e per il bene comune, distinguendosi per una maturità e una passione civile rare per la sua età”.

Il sindaco ha poi concluso il suo pensiero sottolineando la grande capacità di coinvolgimento che caratterizzava il ragazzo: “In tutte le sue iniziative – Matteo era un vulcano di idee e riusciva sempre a coinvolgere altri giovani facendo squadra. Credo che Siracusa ieri abbia perso una vera risorsa, un aiuto per pensare il futuro con spirito pacifico, solidale e partecipativo”.