Deputato Pisano indagato per truffa e peculato: sei avvisi di garanzia ad Agrigento
Il deputato di Fratelli d’Italia Calogero Pisano è indagato dalla Procura di Agrigento nell’ambito di un’inchiesta su presunte irregolarità nella gestione dei finanziamenti pubblici destinati a eventi culturali. Insieme a lui, altri cinque indagati hanno ricevuto un avviso di garanzia con le ipotesi di reato di peculato e truffa aggravata.
Le accuse: fondi culturali e false rendicontazioni
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, gli indagati avrebbero gonfiato o falsificato le rendicontazioni delle spese legate ad alcune iniziative culturali, intascando così una parte dei finanziamenti ricevuti. Le attività al centro dell’indagine sono state realizzate tra il 2022 e il 2025 dalla Dmo Valle dei Templi e dalla Fondazione Teatro Pirandello, entrambe partecipate dal Comune di Agrigento.
L’inchiesta è coordinata dal procuratore capo Giovanni Di Leo e dalla pm Elettra Consoli.
Chi sono gli altri indagati
Oltre al deputato Pisano indagato per i medesimi reati, gli avvisi di garanzia sono stati notificati a:
- Fabrizio La Gaipa, amministratore delegato della Dmo Valle dei Templi
- Salvatore Prestia, direttore della Fondazione Teatro Pirandello, che ha rassegnato le dimissioni nella mattinata odierna
- Laura Cozzo, moglie di Prestia e responsabile di un’associazione culturale
- Calogero Casucci, esponente di un’altra associazione culturale
- Antonio Migliaccio, ex autista di Pisano e legale rappresentante di un’associazione culturale
Leggi anche: Capitale italiana della cultura, Agrigento passa il testimone a L’Aquila
