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Cronaca

Concerto neomelodico in sala bingo a Palermo: scatta la sospensione della licenza

di Francesca Petrosillo -





Un’esibizione musicale organizzata all’interno di una sala bingo di Palermo si è conclusa con un provvedimento amministrativo pesante: sospensione della licenza per 30 giorni. A deciderlo è stato il questore di Palermo, Vito Calvino, dopo quanto avvenuto lo scorso 14 gennaio nei locali del Bingo Snai di via Messina Marine, nel quartiere Sperone.

Protagonista della serata il cantante neomelodico Anthony, nome d’arte di Antonio Ilardo, 37 anni, originario di San Sebastiano al Vesuvio, in provincia di Napoli. L’artista si è esibito davanti a una sala gremita, trasformata per l’occasione in una sorta di palco improvvisato, con impianto audio e microfoni.

Concerto neomelodico Palermo: due pregiudicati in prima fila

Tra il pubblico erano presenti anche Giuseppe Caserta e Claudio D’Amore, entrambi già condannati in passato per reati legati alla criminalità mafiosa e ritenuti vicini ai mandamenti di Brancaccio e corso dei Mille. I due sedevano in prima fila durante l’esibizione.

Secondo quanto riferito dalla questura, la loro partecipazione non sarebbe stata un semplice ascolto occasionale. Nel corso della serata, il cantante avrebbe eseguito anche brani dedicati a persone detenute, scambiandosi inoltre gesti di intesa con alcuni fan e con i due ospiti “speciali”.

Alcuni video della serata, pubblicati su TikTok, hanno attirato l’attenzione degli investigatori, facendo scattare accertamenti per verificare le modalità di organizzazione dell’evento.

Evento senza autorizzazione: foglio di via per il cantante

Dalle verifiche è emerso che il concerto neomelodico a Palermo sarebbe stato organizzato in assenza della necessaria autorizzazione per pubblico spettacolo. La sala bingo, infatti, è titolare di una licenza legata esclusivamente alle attività di gioco pubblico e non può ospitare eventi musicali aperti al pubblico senza specifici permessi.

Le autorità hanno quindi contestato un utilizzo improprio dei locali, definito come uso “promiscuo” rispetto a quanto previsto dalla licenza di pubblica sicurezza.

Alla luce di quanto accertato, il questore ha disposto la sospensione per 30 giorni delle licenze intestate al titolare dell’attività. Inoltre, al cantante neomelodico è stato notificato un foglio di via obbligatorio: dovrà lasciare immediatamente il territorio comunale di Palermo e non potrà farvi ritorno per i prossimi due anni.

Il provvedimento rientra nelle misure adottate per garantire il rispetto delle norme di pubblica sicurezza e prevenire situazioni ritenute potenzialmente lesive dell’ordine pubblico.