Inzaghi, “Nei loro occhi vedo voglia di rivalsa”
Il peso di un 3-0
Il Palermo entra nel ritorno con uno svantaggio che, sulla carta, chiude quasi tutto. Domenica al Ceravolo il Catanzaro ha vinto 3-0: doppietta di Iemmello, al 1′ e al 15′, e gol di Liberali al 41′, tutti nel primo tempo. Per passare il turno, i rosanero devono vincere con almeno tre gol di scarto. Mercoledì 20 maggio, ore 20, stadio Renzo Barbera. Filippo Inzaghi non si nasconde: “A Catanzaro è stata una giornata storta che voglio dimenticare. Domani vogliamo fare l’impresa”. Rimontare tre gol senza subirne, contro la squadra più in forma del torneo. È il tipo di partita che si gioca una volta ogni stagione, se va bene.
Cuore oltre l’ostacolo
Inzaghi conosce il rischio principale: rincorrere freneticamente porta ad aprirsi e a subire. “Non dobbiamo farci prendere dalla frenesia di segnare subito. Sappiamo di dover rincorrere, ma dobbiamo essere accorti, tosti e sfruttare le occasioni”. La chiave è tenere la testa mentre il cuore spinge. Sul fronte disponibili: Le Douaron è recuperato, Bani deciderà alla rifinitura, Rui Modesto e Johnsen ci sono. In casa il Palermo ha vinto 12 delle ultime 13 partite, il Barbera amplifica tutto. “Nei loro occhi vedo voglia di rivalsa”, ha detto il tecnico. È una squadra che da Chiavari in poi si è ripresa il proprio pubblico.
Il calcio e i conti che non tornano
72 punti in campionato, poi il vuoto al Ceravolo. Iemmello si conferma trascinatore del Catanzaro: tre gol nelle prime due partite dei playoff. La rimonta è matematicamente possibile, il regolamento premia il miglior piazzamento in caso di parità, ma lo scenario è quello delle imprese vere, rare e difficili da costruire a tavolino. Inzaghi lo sa: “Conosciamo la forza del Catanzaro, ma il nostro destino dipende da noi”. Vale la finale, vale forse qualcosa di più. Il problema è che le imprese non si annunciano. Si fanno.
