Leggi:

Attualità

Referendum, la Sicilia fanalino di coda per affluenza: alle 23 ha votato solo il 34,94%

di Andrea Scarso -





La regione si conferma ultima in Italia per partecipazione al voto sul referendum costituzionale. Alle 19 il dato si fermava già al 28,77%. Tra le province, Messina in testa e Caltanissetta ultima.

La Sicilia chiude la giornata referendaria con il primato negativo sull’affluenza al voto. Al termine delle operazioni di scrutinio, alle 23, sull’isola ha votato appena il 34,94% degli aventi diritto — il dato più basso registrato tra tutte le regioni italiane per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia.

A livello nazionale, l’affluenza si è attestata al 46,07%, con l’Emilia Romagna a guidare la classifica con il 53,69% di partecipazione.

Il crollo della partecipazione già nel pomeriggio

Il distacco della Sicilia dal resto del paese era evidente già nel corso della giornata. Alle 19, quando il dato nazionale si avvicinava al 38,90%, la regione segnava appena il 28,77% — calcolato su circa un quarto dei seggi pervenuti al Viminale in quella fascia oraria.

Un divario che non si è assottigliato nelle ore successive, lasciando la Sicilia staccata anche da regioni del Sud che pure registravano percentuali contenute: la Calabria ha chiuso al 35,70%, la Campania al 37,78%, la Puglia al 39%.

Referendum, l’affluenza in Sicilia provincia per provincia

Scendendo nel dettaglio territoriale, il dato delle ore 19 mostra differenze sensibili tra le nove province siciliane. Messina si è confermata la più attiva con il 30,91% dei votanti, seguita da Palermo al 30,31% e Ragusa al 29,63%.

Nella parte bassa della classifica si collocano Enna (25,39%) e Agrigento (24,99%), mentre il dato più basso in assoluto appartiene a Caltanissetta, ferma al 24,47%.

Ecco il quadro completo delle province alle 19:

Provincia Affluenza
Messina 30,91%
Palermo 30,31%
Ragusa 29,63%
Siracusa 28,93%
Catania 28,72%
Trapani 28,15%
Enna 25,39%
Agrigento 24,99%
Caltanissetta 24,47%

Il contesto nazionale

Sul piano nazionale, il referendum sull’affluenza ha visto in testa — oltre all’Emilia Romagna — anche la Toscana (52,49%) e la Lombardia (51,83%). Fanalino di coda, dopo la Sicilia, la Calabria con il 35,70%. I dati ufficiali sono stati pubblicati in tempo reale sul portale Eligendo del Ministero dell’Interno.