Sud chiama Nord presenta il simbolo e il portavoce
Sud chiama Nord ha presentato a Roma il simbolo con cui si candiderà alle prossime elezioni politiche. L’annuncio è arrivato dal palco della convention “L’Italia dei Territori”, organizzata insieme a Sindaci d’Italia, che si chiude oggi, giovedì 29 ottobre. Il portavoce della lista sarà Cateno De Luca, sindaco di Taormina e fondatore del movimento. Il logo è stato svelato dopo l’intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Nel simbolo compare il nome di De Luca. In grande c’è lo stemma di Sindaci d’Italia, contornato da una banda tricolore, mentre in piccolo si vede il contrassegno del movimento siciliano.
La lista si chiama “Sud Chiama Nord – Sindaci d’Italia” e correrà insieme alla coalizione di centrodestra. Alla base c’è la federazione con la realtà guidata da Ernesto Magorno, presentata nelle tre giornate romane. Sono intervenuti anche il presidente del Senato Ignazio La Russa e diversi ministri, tra cui Francesco Lollobrigida e Gilberto Pichetto Fratin. La Russa ha riconosciuto a De Luca un posto nella squadra del centrodestra. Il progetto punta a portare nella politica nazionale l’esperienza di sindaci e amministratori locali, finora radicata soprattutto in Sicilia.
Il messaggio di Meloni ai territori
Meloni ha insistito sul ruolo degli enti locali. “L’Italia non si governa contro i territori, non si governa senza i territori, si governa con i territori”, ha detto, aggiungendo che la crescita e il contributo dei partecipanti sono una risorsa per l’intera nazione. Secondo la premier, una voce più forte dei territori renderà il Paese più unito e competitivo. Poi si è rivolta direttamente alla platea: “La vostra è una scelta di campo”. E ha concluso: “Sono certa che i cittadini vi premieranno per questo, quindi grazie e buon cammino”. Meloni ha ringraziato i presenti per aver messo esperienza, contributo e determinazione al servizio di un progetto più grande. Non è mancata una battuta rivolta al leader del movimento, evocando “una certa dose di testardaggine conoscendo il carattere in particolare di Cateno De Luca”. L’intesa nazionale aveva già preso forma alla Camera nei giorni scorsi, con la nascita di una componente autonoma nel gruppo Misto. Ne fanno parte Francesco Gallo, per Sud chiama Nord, e due deputati in prestito da Fratelli d’Italia, Manlio Messina e Luca Sbardella.
Sud chiama Nord nel centrodestra, tra sondaggi e polemiche
De Luca rivendica da settimane la scelta di campo. Ha spiegato di aver trovato nel centrodestra un’apertura verso le esperienze dei sindaci e delle autonomie locali, che a suo dire il campo largo non ha mostrato. Ha parlato di un accordo con Meloni per il 2027 e ha indicato tra gli obiettivi quello di fermare Roberto Vannacci. Più di recente ha precisato che il progetto non è un’operazione contro il generale. Il fronte vannacciano ha reagito con critiche. Futuro Nazionale ha contestato l’apertura del centrodestra a De Luca, e il deputato Rossano Sasso ha attaccato l’operazione. Sul piano dei numeri, il sondaggio Swg per il Tg La7 include Sud chiama Nord nella coalizione con circa l’1 per cento, mentre Eumetra indica l’1,1 per cento. Resta una distinzione importante. In Sicilia il movimento rimane all’opposizione del governo Schifani, e lo stesso De Luca ha spiegato che a livello regionale i tavoli restano distinti. Restano da definire gli sviluppi dell’intesa e il ruolo della lista nello schieramento di centrodestra.