La domenica nera del Rally italiano
di Lino Sasso
Una domenica drammatica per il motorsport italiano. Nel giro di poche ore due gravi incidenti hanno sconvolto i Rally in corso in Liguria e Sicilia, causando due morti a Trapani e uno a Santo Stefano d’Aveto. Alla competizione della Val d’Aveto ha perso la vita un copilota, mentre alla cronoscalata Monte Erice un’auto è uscita di strada travolgendo alcune persone: il bilancio, secondo le ultime informazioni, è di due morti. Due tragedie avvenute a pochi minuti di distanza che hanno portato alla sospensione delle rispettive manifestazioni. Liguria e Sicilia, dunque, accomunate da una domenica drammatica per l’automobilismo. Due incidenti distinti, avvenuti a centinaia di chilometri di distanza, che nel giro di poche ore hanno trasformato due appuntamenti sportivi in tragedia.
Incidente al Rally della Val d’Aveto, morto un copilota
La prima tragedia si è consumata nell’entroterra genovese, durante la seconda giornata del decimo Rally della Val d’Aveto. L’incidente è avvenuto intorno alle 11 durante la prima prova speciale “Due Valli”. L’equipaggio numero 6, a bordo di una Skoda Fabia, è uscito di strada affrontando una curva. L’impatto è stato fatale per il copilota, morto sul colpo. La gara è stata sospesa e successivamente annullata. Sul posto sono intervenuti i soccorritori e i carabinieri della compagnia di Sestri Levante. Sono in corso gli accertamenti per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e comprendere le cause che hanno determinato l’uscita di strada della vettura.
Tragedia alla Monte Erice: due morti
Poco dopo un altro gravissimo incidente ha colpito il mondo delle competizioni automobilistiche, questa volta in Sicilia. Durante la 68esima edizione della Monte Erice, storica cronoscalata che si disputa nel Trapanese, una vettura in gara è uscita di strada lungo il percorso travolgendo alcune persone. Si registrano due vittime: un commissario di gara e uno spettatori. Altri spettatori sono invece rimasti feriti. La competizione è stata immediatamente sospesa per consentire i soccorsi e gli accertamenti sulla dinamica dell’accaduto.