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Incendio domato a Bellolampo: tutti i punti interrogativi

di Marco Gullà -





È stato domato intorno alle 2 del mattino l’incendio divampato nel tardo pomeriggio di ieri presso la discarica di Bellolampo. Il rogo è stato circoscritto e spento ma si continua comunque a monitorare l’area interessata dalle fiamme per evitare nuovi focolai e nuovi inneschi, dovuti anche alle altissime temperature registrate nei punti in cui si è sviluppato l’incendio. 
Il focolaio ha riguardato la scarpata esterna del primo lotto, in aderenza alla parte dove vengono conferiti i rifiuti.
Tutto il personale della RAP ha proceduto ad abbassare il livello di ossigeno che alimentava il fuoco, usando cumuli di terra per coprire i punti interessati dalle fiamme. Anche il personale che aveva concluso il turno di lavoro è rientrato in servizio. Schierate pure tutte le pale meccaniche presenti in discarica.
 Le azioni messe in campo in sinergia con i vigili del fuoco hanno permesso di garantire la funzionalità dell’‘impianto, in modo da non avere ricadute sul servizio di raccolta.
 

Al momento dunque si pesano le parole, ma i pensieri viaggiano sulla pista del dolo. Per questo, su input dell’amministrazione comunale, il presidente della Rap dovrebbe presentare una «denuncia cautelativa». I precedenti hanno comunque giocato un ruolo di rilievo in quest’ultimo incendio: da qualche settimana Rap, proprio a causa di questi sparsi focolai, si serve di una vigilanza costante all’interno della discarica: il livello di sicurezza è stato dunque alzato, così come richiesto dall’ordinanza sindacale dello scorso mese di aprile, facendo si che «l’incendio venisse subito segnalato – ha spiegato il numero uno di Rap – questo ha consentito un intervento tempestivo che ha quindi evitato il ripetersi dello scenario dell’anno scorso». Intanto, molti si interrogano su una nuova possibile emergenza diossina. Su questo tema però il sindaco Roberto Lagalla è apparso tranquillo: il rogo non era esteso come l’ultima volta e «non dobbiamo pensare che ogni evento che accade riempie di diossina una città – ha sottolineato – chiaramente si monitora tutto quello che può essere accaduto da parte dell’Arpa e dalle strutture specializzate. Ciò che preoccupa è la presenza di un incendio in condizioni meteo sostanzialmente regolari. Consola che il sistema di controllo messi in campo hanno funzionato. Più segnali destano sospetti – prosegue – sarà bene che i vertici della Rap facciano una riflessione molto attenta su questo e provvedano conseguentemente».