Partinico piange Rosalia e Vincenzo, l’addio a madre e figlio morti nella cisterna
Partinico si è fermata per dare l’ultimo saluto a Rosalia La Manna, 37 anni, e al figlio Vincenzo Troia, 21 anni, morti tragicamente dopo essere scesi in una cisterna interrata nel garage della loro abitazione, in via Lorenzo Perosi.
Madre e figlio erano entrati nella cisterna per recuperare alcune reti utilizzate per la raccolta delle olive. All’interno, però, l’ossigeno era assente e si era accumulata anidride carbonica, prodotta dai residui vegetali presenti nella struttura.
Partinico, il lungo corteo per Rosalia e Vincenzo
Una grande folla ha partecipato ai funerali e accompagnato le due bare lungo le strade di Partinico. Il corteo è partito da via Lorenzo Perosi e ha raggiunto la chiesa del Santissimo Salvatore.
Durante il percorso, i presenti hanno più volte gridato i nomi di Rosalia e Vincenzo, accompagnandoli con lunghi applausi. Dietro i feretri ha camminato Giuseppe Troia, marito di Rosalia e padre di Vincenzo.
Ad attendere le salme in chiesa c’erano familiari, amici e numerosi cittadini. A celebrare la funzione funebre è stato don Natale Centineo, parroco della chiesa del Santissimo Salvatore.
L’omelia: “Una madre che ha provato a salvare suo figlio”
Nel corso dell’omelia, il sacerdote si è rivolto direttamente a Giuseppe, ricordando il gesto compiuto da Rosalia. La donna sarebbe scesa nella cisterna dopo il figlio nel tentativo di aiutarlo, mettendo a rischio la propria vita.
Don Centineo ha descritto Rosalia come una donna premurosa e una madre spinta dall’amore per Vincenzo. Un gesto che, secondo il parroco, non può essere considerato un errore, ma il tentativo disperato di una madre di soccorrere il proprio figlio.
Il sacerdote ha poi invitato i presenti a riflettere sulla fragilità della vita e sul valore attribuito ai beni materiali di fronte a una tragedia improvvisa.
Per il giorno dei funerali, il sindaco di Partinico Pietro Rao ha proclamato il lutto cittadino, stringendo simbolicamente l’intera comunità attorno alla famiglia delle due vittime.