Terremoto a Catania, scossa di magnitudo 3.9: epicentro vicino a Milo
di Emily Gabrielli
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata questa mattina in provincia di Catania. Il sisma è stato rilevato alle 8.49 dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), con epicentro a circa 7 chilometri a ovest di Milo, sulle pendici dell’Etna, e ipocentro a 7 chilometri di profondità.
Al momento non si segnalano danni a persone o edifici. La Sala operativa dell’Osservatorio Etneo dell’Ingv di Catania, che ha localizzato l’evento, continua a monitorare la situazione.
Terremoto in Sicilia, i comuni più vicini all’epicentro
La scossa è stata avvertita nei centri abitati più vicini all’epicentro, nell’area orientale dell’Etna. Secondo i dati riportati nel bollettino, entro un raggio di circa 10 chilometri si trovano:
- Milo, a 7 chilometri dall’epicentro;
- Zafferana Etnea, a 7 chilometri;
- Sant’Alfio, a 9 chilometri;
- Santa Venerina, a 10 chilometri.
Tra i comuni situati entro 20 chilometri figurano anche Giarre, a circa 13 chilometri, oltre a Pedara, Trecastagni, Nicolosi, Mascali e Riposto.
L’area dell’Etna ad alta pericolosità sismica
Il terremoto si è verificato in un territorio caratterizzato da una significativa attività sismica. Il versante orientale dell’Etna e gran parte della provincia di Catania rientrano infatti in un’area ad elevata pericolosità sismica, secondo la classificazione nazionale basata sulla mappa elaborata dall’Ingv.
La sismicità della zona è legata sia alle dinamiche tettoniche regionali sia ai sistemi di faglie connessi all’attività del vulcano. Nel corso della storia, il territorio etneo è stato interessato anche da terremoti di forte intensità. Per il momento, tuttavia, non sono state comunicate conseguenze significative legate alla scossa registrata questa mattina.