Università, arriva il prestito d’onore in Sicilia: fino a 10mila euro a tasso zero per gli studenti
Un aiuto concreto per sostenere il diritto allo studio e contrastare l’abbandono universitario dovuto a difficoltà economiche. La Regione Siciliana ha presentato ufficialmente il nuovo prestito d’onore in Sicilia, una misura da 6 milioni di euro complessivi, finanziata attraverso il Fondo Sicilia, pensata per supportare gli studenti meritevoli ma con reddito basso.
Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione, Renato Schifani, durante una conferenza stampa a Palermo. L’iniziativa, definita dallo stesso governatore come “altamente sociale”, permetterà di ottenere un finanziamento a fondo perduto sulle spese di gestione del credito, garantendo un tasso di interesse pari a zero.
I requisiti: a chi si rivolge il bando
La misura non fa distinzioni sulla provenienza geografica degli studenti, ma mette al centro la sede degli studi e la situazione economica. Per accedere al prestito d’onore in Sicilia è necessario soddisfare i seguenti criteri:
- Reddito: avere un Isee inferiore ai 20.000 euro.
- Iscrizione: essere iscritti al primo anno o agli anni successivi presso università o istituti superiori di grado universitario (AFAM) con sede legale o operativa in Sicilia.
- Merito: essere in regola con i requisiti di merito accademico previsti dal bando (crediti o votazioni).
L’agevolazione è aperta a tutti gli studenti, indipendentemente dallo Stato o dalla regione di provenienza, purché scelgano di studiare nell’Isola.
Come funziona il finanziamento: cifre e restituzione
L’importo massimo erogabile è di 10.000 euro per ciascuno studente, liquidati in un’unica soluzione per coprire le spese legate al percorso accademico (tasse, alloggio, libri, trasporti).
Le condizioni di restituzione sono state calibrate per non pesare sul futuro dei giovani professionisti. La durata complessiva del finanziamento è di 10 anni, ma è previsto un periodo di preammortamento fino a 5 anni: questo significa che lo studente inizierà a restituire la cifra solo dopo aver completato il ciclo di studi. Inoltre, l’amministrazione regionale ha confermato che non verrà richiesta alcuna garanzia patrimoniale o personale (come la firma di un genitore) per accedere al credito.
Date e modalità di presentazione della domanda
Le procedure per richiedere il bonus saranno interamente digitali e gestite dall’Irfis. Gli studenti interessati potranno presentare la domanda direttamente sulla piattaforma telematica dell’istituto dalle ore 12:00 del 4 giugno fino alle ore 12:00 dell’8 settembre 2026.
I fondi verranno assegnati tramite una graduatoria basata sull’ordine crescente di Isee (avranno la priorità i redditi più bassi). In caso di parità di indicatore economico, l’erogazione seguirà l’ordine cronologico di invio della domanda.
