Conti pubblici, via libera della Corte dei conti al rendiconto 2022 della Regione Siciliana: si sbloccano 264 milioni
Importante svolta per le finanze della Regione Siciliana. La Corte dei conti ha approvato, con una parifica parziale, il rendiconto generale del 2022 dell’ente. La decisione, comunicata dai magistrati contabili della sezione di controllo di Palermo, rappresenta un traguardo politico ed economico cruciale per l’amministrazione isolana, poiché consente di liberare immediatamente ingenti risorse finanziarie precedentemente congelate.
Il via libera della magistratura contabile ha un impatto diretto e positivo sulle tasche dei cittadini: lo sblocco del bilancio rende infatti disponibili ben 264 milioni di euro, che la giunta regionale ha già annunciato di voler destinare al tessuto economico locale.
Schifani: “Risorse pronte per famiglie e imprese”
All’udienza a porte chiuse erano presenti i vertici delle istituzioni dell’Isola, tra cui il governatore Renato Schifani e l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino. Il verdetto della Corte è stato accolto con forte soddisfazione dal presidente della Regione Siciliana, che ha sottolineato la solidità del percorso di ripresa economica intrapreso.
“Il giudizio di oggi certifica che il percorso di risanamento finanziario sta producendo risultati concreti e duraturi” ha dichiarato Renato Schifani.
“Con questa decisione si sbloccano 264 milioni di euro, risorse che metteremo a disposizione delle famiglie e delle imprese siciliane già nelle prossime settimane”.
I dati della Corte: Pil in crescita e riduzione del disavanzo
Durante la lettura del dispositivo, la presidente della sezione di controllo della Corte dei conti per la Regione Siciliana, Maria Aronica, ha espresso un parere positivo sulle politiche di bilancio dell’ente, dando atto al governo locale del “notevole impegno per il raggiungimento del ridimensionamento del disavanzo”.
Verso la normalizzazione e il tesoretto da 7 miliardi
La parifica del rendiconto 2022 segna la fine di un lungo periodo di stallo istituzionale. Il ciclo delle approvazioni si era infatti interrotto negli anni passati a causa di un fitto contenzioso finanziario riguardante i tempi di ripianamento del deficit per i bilanci 2020 e 2021.
L’obiettivo dell’assessorato all’Economia è ora quello di accelerare l’iter legislativo all’Assemblea Regionale Siciliana per l’approvazione finale dei bilanci ancora pendenti. L’allineamento contabile è il passaggio necessario per riuscire a sbloccare, con il successivo rendiconto, un avanzo di amministrazione record da quasi 7 miliardi di euro, quota che permetterebbe di finanziare una massiccia stagione di manovre economiche espansive sull’isola.
