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Ambiente

Palermo, nuova rete idrica di Amap: al via i cantieri con 50 milioni del Pnrr

di Andrea Scarso -





Amap ha avviato i lavori per il rinnovo delle principali condotte di alimentazione della rete idrica di Palermo. Il cantiere è partito da via Oreto Nuova e proseguirà in varie zone della città. L’intervento, circa 20 chilometri di tubazioni e 50 milioni di euro finanziati con il Pnrr, fa parte del progetto di completamento della nuova rete cittadina, che include l’impianto del cosiddetto “destra Oreto” e il riordino delle sottoreti Brancaccio, Giardini e Bonagia.

L’obiettivo dichiarato da Giovanni Sciortino, amministratore unico di Amap, è ridurre le perdite idriche del 62%. Sciortino ha definito questo il più importante progetto di relining mai attuato in Europa. Alcune delle condotte interessate sono in esercizio da oltre 120 anni.

La tecnologia del relining: scavi minimi, impatto ridotto sulla città

La tecnica scelta è il “relining”: invece di scavare e sostituire le vecchie tubature, si inserisce al loro interno una nuova condotta flessibile multistrato. Gli scavi si limitano ai punti di ingresso e di “tiraggio”, niente cantieri aperti lungo l’intero tracciato. Le tubazioni sono prodotte in Germania e posate dalla ditta Danphix di Reggio Emilia, che Amap indica come leader europeo del settore. Una scelta tecnica e logistica insieme: Palermo non può permettersi mesi di strade bloccate.

Rete idrica di Palermo, arriva la control room: perdite e morosi nel mirino

Il progetto prevede anche una “Control Room” attiva h24, sette giorni su sette. Raccoglierà in tempo reale dati su consumi, pressioni e anomalie da tutte le utenze allacciate al distretto. Servirà a rilevare le perdite con maggiore precisione e a intervenire prima che si aggravino.

C’è però un secondo fronte: il monitoraggio capillare dei consumi consentirà di individuare le utenze irregolari, morosi e allacci abusivi. Una criticità strutturale che pesa sulla sostenibilità del servizio e sull’equità tra chi paga e chi non paga.