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Il presidente Mattarella oggi a Niscemi

di Francesca Petrosillo -





Ci siamo e stiamo lavorando per Niscemi“. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’architetto Roberto Palumbo che ha perso la casa a Niscemi a causa della frana. Il presidente, che all’inizio della sua visita si è fermato a parlare con alcuni cittadini, a chi gli raccontava il proprio dramma ha detto anche: “So che è difficile in queste condizioni, lo capisco. Qui c’era la vostra vita. Per questo sono venuto qui per far vedere che il sostegno si mantiene alto.
La visita rientra nel quadro degli impegni ufficiali del presidente, che mantengono un forte legame con i territori e con le realtà locali. Niscemi, negli ultimi anni spesso al centro del dibattito pubblico per questioni ambientali e strategiche, rappresenta un contesto simbolico in cui la presenza del Capo dello Stato assume un valore istituzionale e civile rilevante.

Mattarella in Sicilia: tappa mattutina a Niscemi

La presenza del Capo dello Stato rafforza il ruolo delle istituzioni nei territori e sottolinea l’importanza del dialogo tra lo Stato centrale e le realtà periferiche.

Nel pomeriggio appuntamento a Palermo con l’Avvocatura

Nel corso del pomeriggio, il presidente della Repubblica si sposterà a Palermo, dove era già prevista la sua partecipazione a un evento di carattere nazionale. Mattarella prenderà parte alla cerimonia organizzata in occasione della IX Giornata dell’orgoglio dell’appartenenza all’Avvocatura e dell’accoglienza dei giovani.

L’iniziativa rappresenta un momento di particolare rilievo per il mondo forense italiano, con un’attenzione speciale rivolta ai giovani avvocati che si affacciano alla professione. La partecipazione del Capo dello Stato conferisce ulteriore prestigio alla manifestazione e sottolinea il valore costituzionale del ruolo dell’Avvocatura nella tutela dei diritti e nello stato di diritto.

La giornata siciliana del presidente Mattarella si inserisce così in un contesto più ampio di impegni istituzionali che mirano a valorizzare le professioni, il dialogo intergenerazionale e il legame tra istituzioni e cittadini. Una visita che, tra Niscemi e Palermo, ribadisce ancora una volta l’attenzione del Quirinale verso i territori e le realtà che contribuiscono alla vita democratica del Paese.