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Cultura

Silvia Ballestra vince la 50esima edizione del Premio Brancati di Zafferana Etnea

La Sibilla. Vita di Joyce Lussu. E' testimonianza di una vita votata alla lotta contro il fascismo, contro le disuguaglianze, contro la guerra, contro il ruolo a cui la donna era relegata

di Redazione -





La 50esima edizione del Premio letterario Vitaliano Brancati di Zafferana Etnea, ha visto trionfare Silvia Ballestra con il suo libro “La Sibilla. Vita di Joyce Lussu “. Il premio, un omaggio alla cultura e all’arte in ricordo dello scrittore, drammaturgo e sceneggiatore siciliano, quest’anno celebra la storia di un’icona della resistenza e dell’anticonformismo. “La Sibilla” è stata premiata per il suo impegno etico e civile, narrando la vita di una donna che ha lottato contro il fascismo, contro le disuguaglianze, contro la guerra, e le disuguaglianze di genere. È un tributo alla sua figura di poetessa, traduttrice, scrittrice e madre. Il ricordo di Ballestra si intreccia con quello di Joyce, offrendo una testimonianza autentica e umana di una donna eccezionale. Il libro rappresenta un viaggio attraverso un secolo di storia, un puzzle biografico che ricostruisce parte di un’esistenza, di una vita che è stata il Novecento: “è stata un tempo ed è stato un intero secolo”. I ricordi di Ballestra che emergono pagina dopo pagina, quanto quelli di Joyce stessa che, prima di lasciare quel mondo per il quale ha tanto lottato, in un letto d’ospedale ormai anziana racconta di aver sognato l’amato Emilio, l’incontro e un ricongiungimento con lui, per affrontare, ancora una volta insieme, quello che ci sarà dopo. Zafferana Etnea, luogo di ispirazione per Brancati, ha ospitato il 15 e 16 dicembre due serate dedicate allo scrittore con la presenza della figlia di Brancati, Antonia. Alcuni dei suoi capolavori come “Don Giovanni in Sicilia” e “Paolo il Caldo” sono stati scritti proprio ai piedi dell’Etna della cittadina zafferanese. Con i suoi 50 anni di vita, il premio Brancati, che ha visto la partecipazione di personalità illustri come Pier Paolo Pasolini, Ezra Pound e Dacia Maraini, continua ad essere un punto di riferimento culturale. Ballestra si unisce a questa prestigiosa lista, offrendo una nuova prospettiva sulla storia italiana e sul ruolo della letteratura nel mondo contemporaneo