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Infrastrutture

Ponte sullo Stretto, a Messina la grande manifestazione: attesi Salvini, Schifani e Occhiuto

di Edoardo Gentile -





Sabato 28 marzo, a partire dalle 16:00, piazza Unione Europea sarà il palcoscenico della manifestazione “L’Ora del Ponte”: niente bandiere di partito, ma un fronte trasversale di oltre quaranta tra associazioni, sigle sindacali, categorie economiche e comitati civici che chiedono a voce alta che l’opera si faccia. Sul palco anche il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, i governatori di Sicilia e Calabria Renato Schifani e Roberto Occhiuto, e l’ex sindaco di Catania Enzo Bianco.

Chi c’è dietro la manifestazione per il Ponte sullo Stretto

L’iniziativa è nata da un comitato locale che negli ultimi mesi ha aggregato realtà molto diverse tra loro. Accanto ai movimenti territoriali e ai comitati spontanei nati a sostegno del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria, hanno aderito sigle sindacali come CISL, UGL, CISAL, FISMIC e Unsic, oltre a Confartigianato Trasporti, al Comitato Autotrasportatori libera concorrenza Stretto di Messina e ad associazioni del mondo agricolo, studentesco e universitario. Un perimetro volutamente aperto, costruito attorno a un obiettivo condiviso: riportare al centro del dibattito pubblico il tema del ritardo infrastrutturale del Mezzogiorno.

Le grandi associazioni economiche a sostegno del Ponte

Se la base dell’evento è civica e territoriale, il sostegno arriva anche dai piani alti del mondo produttivo italiano. All’appello hanno risposto Confindustria, Sicindustria, UnionCamere, ANCE, Confagricoltura, Federbeton, FIPE e una lunga lista di federazioni del settore trasporti: FAI, FEDIT, Trasportounito, Assotir, FIAP e ANITA. Una convergenza che testimonia quanto il dossier Ponte sia percepito, nel mondo delle imprese e delle categorie economiche, come una partita decisiva per la competitività dell’intero sistema-Paese.

Salvini e i governatori: chi salirà sul palco

L’elenco delle presenze istituzionali è lungo. Oltre al ministro Salvini, saranno presenti il viceministro Edoardo Rixi e i sottosegretari Claudio Durigon, Alessandro Morelli e Matilde Siracusano. Dalla Sicilia arriverà il presidente della Regione Renato Schifani; dalla Calabria il suo omologo Roberto Occhiuto. Attesi anche l’amministratore delegato della Stretto di Messina S.p.A. Pietro Ciucci, l’eurodeputato Ruggero Razza e i segretari regionali di tutti i partiti del centrodestra che hanno aderito all’iniziativa, insieme a numerosi parlamentari nazionali.

Tra i relatori figurano inoltre Luigi Rizzolo, delegato nazionale di Confindustria per le persone con disabilità e presidente di Sicindustria Nazionale; Giovan Battista Perciaccante, vicepresidente ANCE e presidente di Confindustria Cosenza; Vincenzo Franza, amministratore delegato di Caronte & Tourist Isole Minori; e Ivo Blandina, presidente della Camera di Commercio di Messina e vicepresidente di UnionCamere Sicilia.

Perché il Ponte sullo Stretto è considerato strategico per il Sud

I promotori della manifestazione individuano nell’infrastruttura una risposta a più emergenze contemporaneamente: la perdita di posti di lavoro, lo spopolamento dei territori del Sud, il divario infrastrutturale cronico con il resto d’Europa. L’evento di sabato vuole essere, nelle intenzioni degli organizzatori, non un comizio politico ma una dimostrazione di consenso dal basso: la voce di chi, tra Messina e Reggio Calabria, vive ogni giorno i costi di non avere ancora un collegamento fisso con la penisola.