Leggi:

Attualità

Papa prega per Niscemi e per le vittime delle alluvioni: “Restate uniti e solidali”

di Andrea Scarso -





Il Papa prega per Niscemi e per tutte le popolazioni colpite dalle recenti emergenze climatiche nel Sud Europa e nel Nord Africa. Al termine dell’Angelus, il Pontefice ha rivolto un pensiero particolare alla cittadina siciliana, duramente colpita da inondazioni e frane, invitando le comunità a non perdere il senso di unità e solidarietà nei momenti di difficoltà.

“Assicuro la mia preghiera per le popolazioni del Portogallo, del Marocco, della Spagna e dell’Italia meridionale, specialmente per Niscemi in Sicilia”, ha detto Papa Leone XIV, sottolineando l’importanza della vicinanza reciproca di fronte alle calamità naturali.

Dolore per la Nigeria: “Vicino alle vittime della violenza”

Lo sguardo del Pontefice si è poi allargato al contesto internazionale. Il Papa ha espresso “dolore e preoccupazione” per i recenti attacchi che hanno colpito diverse comunità in Nigeria, causando numerose vittime.

“Esprimo la mia vicinanza orante a tutte le vittime della violenza e del terrorismo”, ha affermato, auspicando che le autorità continuino a impegnarsi con determinazione per garantire la sicurezza e la tutela della vita di ogni cittadino.

L’udienza in Vaticano e il valore dei luoghi sacri

Prima dell’Angelus, Leone XIV ha ricevuto in udienza il personale della floreria e dell’ufficio edilizia del Vaticano, ringraziandoli per il lavoro svolto, in particolare durante l’anno del Giubileo appena concluso. Un impegno che, secondo il Pontefice, contribuisce non solo al funzionamento dei servizi, ma anche alla qualità dell’accoglienza e della vita spirituale.

Nel suo intervento ha ricordato il valore simbolico e religioso della Basilica di San Pietro, definendola un luogo che deve essere custodito come spazio di contemplazione, raccoglimento e meraviglia spirituale. Anche la piazza antistante, con il suo celebre colonnato, rappresenta – ha detto – il primo segno dell’accoglienza della Chiesa verso il mondo.

Nessun viaggio negli Stati Uniti nel 2026

Infine, la Sala Stampa della Santa Sede ha smentito le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi su un possibile viaggio papale negli Stati Uniti: il Papa, è stato chiarito, non si recherà nel suo Paese d’origine nel 2026.

Leggi anche: Frana di Niscemi, i vigili del fuoco valutano la stabilità