Guasto alla rete idrica, Marsala a secco: senza acqua per almeno 48 ore
A partire dal pomeriggio di oggi e per una durata stimata non inferiore alle 48 ore, l’erogazione dell’acqua potabile sarà sospesa sull’intero territorio comunale di Marsala. A renderlo noto è stato l’ufficio stampa del Comune attraverso un comunicato ufficiale che chiarisce le cause e le tempistiche dell’intervento.
Interruzione idrica a Marsala: cosa è successo
Secondo quanto spiegato nella nota, la sospensione del servizio si è resa indispensabile a seguito della rottura di una delle principali condotte dell’acquedotto, realizzata in vetroresina e situata nella zona periferica sud-est della città. Si tratta di un’infrastruttura strategica per la distribuzione idrica urbana, il cui danneggiamento ha reso inevitabile l’arresto temporaneo dell’erogazione per consentire lavori di riparazione in sicurezza.
I tecnici e gli operai del servizio idrico comunale sono già al lavoro sul posto e stanno operando senza sosta per ripristinare la funzionalità della condotta nel minor tempo possibile. Tuttavia, la natura del materiale e delle lavorazioni necessarie impone tempi tecnici non comprimibili.
Perché lo stop durerà almeno 48 ore
L’amministrazione comunale ha precisato che l’interruzione idrica a Marsala per almeno due giorni è necessaria per consentire la corretta adesione della resina utilizzata nella riparazione della tubazione danneggiata. Questo passaggio è fondamentale per garantire la tenuta strutturale della condotta ed evitare ulteriori rotture o dispersioni d’acqua una volta riattivato il servizio.
Solo dopo il completo consolidamento del materiale sarà possibile procedere con la riapertura delle valvole. La ripresa dell’erogazione, viene specificato, avverrà in modo graduale, fino al ritorno alla piena normalità su tutto il territorio comunale.
Disagi per i cittadini e ricorso alle autobotti
Nel frattempo, la popolazione dovrà fare i conti con gli inevitabili disagi legati alla mancanza d’acqua. Molti cittadini, una volta terminate le scorte accumulate nelle abitazioni, saranno costretti a rivolgersi alle autobotti private per far fronte alle necessità quotidiane.
Una situazione che, purtroppo, non è nuova: già dallo scorso anno il ricorso ai rifornimenti privati è diventato sempre più frequente, con un sensibile aumento delle tariffe, in alcuni casi anche raddoppiate. Questo comporta un ulteriore peso economico per le famiglie, soprattutto in un periodo già complesso sotto il profilo del costo della vita.
Il Comune invita i cittadini a utilizzare l’acqua con parsimonia, laddove ancora disponibile, e assicura aggiornamenti costanti sull’evoluzione dei lavori e sui tempi di ripristino del servizio idrico.
