Incendiato il parcheggio di un commerciante che denunciò gli estorsori
Un incendio a Palermo ha distrutto mezzi pesanti e auto nella notte, colpendo l’attività di un commerciante che lo scorso anno aveva denunciato i suoi estorsori. Le fiamme sono divampate in via Antonio Saetta, nella zona sud del capoluogo siciliano, sollevando interrogativi sulla natura del rogo.
Dove è scoppiato l’incendio
L’allarme è scattato intorno alle 23, quando alcuni residenti hanno notato una densa colonna di fumo provenire dal grande parcheggio tra via Antonio Saetta e via dei Picciotti, non lontano dal San Paolo Palace Hotel.
Nel giro di pochi minuti sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e le pattuglie della polizia.
I danni: distrutti tir e automobili
Il rogo ha interessato un’area molto ampia, utilizzata non solo per la sosta di autovetture ma anche per mezzi pesanti. Le fiamme hanno avvolto tre tir e due auto, oltre a danneggiare altri veicoli parcheggiati.
I pompieri hanno lavorato per quasi tre ore prima di riuscire a spegnere completamente l’incendio. L’intensità delle fiamme è stata alimentata anche dalla presenza di strutture e impianti all’interno dell’area, che comprende un autolavaggio e celle frigorifere.
Il precedente: la denuncia per estorsione
L’aspetto che rende la vicenda particolarmente delicata riguarda il titolare dell’attività. Il commerciante, che oltre al parcheggio gestisce anche un’officina, nei mesi scorsi aveva denunciato presunti estorsori dopo richieste di “messa a posto” e un’aggressione.
Un elemento che inevitabilmente entra nelle valutazioni degli investigatori, anche se al momento non esistono certezze sul collegamento tra i due episodi.
Indagini in corso: nessuna pista esclusa
Questa mattina è previsto un sopralluogo tecnico per accertare le cause dell’incendio al parcheggio di Palermo. Gli investigatori non escludono alcuna ipotesi: dal possibile corto circuito – vista la presenza di apparecchiature elettriche – fino al gesto doloso.
La priorità resta capire l’origine delle fiamme e verificare se si tratti di un incidente o di un atto intimidatorio. In un contesto segnato da precedenti denunce, ogni dettaglio potrà fare la differenza.
