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Cronaca

Braccialetto elettronico ai fidanzatini di Marsala: provvedimento unico

L'utilizzo del braccialetto elettronico anche per la vittima delle violenze è un elemento distintivo di questa misura

di Redazione -




La decisione della Procura di Marsala, confermata dal gip, di adottare il braccialetto elettronico per il 22enne autore delle persecuzioni nei confronti della fidanzata di 16 anni e per la stessa vittima dello stalking rappresenta un provvedimento senza precedenti, il primo del genere in Italia. Questo segna un significativo passo in avanti, voluto dai magistrati, nella lotta contro la violenza nei confronti delle donne.

L’utilizzo del braccialetto elettronico anche per la vittima delle violenze è un elemento distintivo di questa misura, concepito per proteggerla e monitorarla, soprattutto quando non è in grado di difendersi da sola, come nel caso presente.

Tuttavia, la piena efficacia del provvedimento antistalking rischia di essere compromessa dal fatto che i braccialetti elettronici non sono ancora disponibili, nonostante la misura sia stata disposta oltre dieci giorni fa. Il procuratore Fernando Asaro ha già preso provvedimenti, scrivendo all’azienda responsabile della fornitura dei dispositivi. Al momento, ciò significa che i due ragazzi coinvolti sono senza alcun controllo.

Nel frattempo, sul territorio, i centri antiviolenza svolgono un ruolo essenziale. Offrono supporto alle donne vittime di maltrattamenti e promuovono attività nelle scuole per sensibilizzare e prevenire la violenza di genere, come è stato fatto da anni dal centro Metamorfosi.