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Recuperati 350 libri dalla biblioteca storica di Niscemi a rischio frana

di Francesca Petrosillo -





Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caltanissetta hanno portato a termine un delicato intervento di recupero nella biblioteca che custodisce la preziosa collezione di Angelo Marsiano, memoria storica di Niscemi.
Nonostante l’edificio si trovi sul fronte di una frana e una parte della struttura sia sospesa nel vuoto, sono stati messi in salvo circa 350 volumi.

La raccolta complessiva conta circa 4.000 testi, tra opere antiche, documenti storici e materiali di grande valore culturale. Nei giorni precedenti all’operazione, scrittori, intellettuali, giornalisti e librai avevano promosso una mobilitazione per evitare la perdita definitiva di questo patrimonio.

Biblioteca Niscemi: tecnologie avanzate per un intervento ad alta sicurezza

L’accesso alla biblioteca è stato possibile grazie all’impiego di strumentazioni di monitoraggio ad altissima precisione, in grado di segnalare in tempo reale movimenti strutturali e vibrazioni del pavimento.
Come spiegato dal comandante Salvatore Cantale, i soccorritori hanno prima studiato planimetrie e fotografie. Poi hanno individuato la posizione dei libri, quindi hanno perforato il muro di un edificio retrostante per entrare in sicurezza. Le librerie sono state imbragate e trascinate all’esterno integre, riducendo al minimo i rischi.

Durante le operazioni sono stati utilizzati:

  • puntatori laser capaci di rilevare spostamenti dell’ordine di 0,2 millimetri;
  • un drone per la trasmissione in tempo reale delle immagini;
  • il sistema “rescue garden”, sensibile a vibrazioni fino a due hertz e a variazioni di inclinazione fino a un grado.

Non è stato invece possibile recuperare i volumi conservati nel seminterrato. L’area coincide con la porzione di terreno già ceduta: i tempi richiesti avrebbero esposto i soccorritori a un rischio eccessivo.
Resta comunque un intervento fondamentale per la tutela della memoria storica di Niscemi, che ha permesso di salvare una parte significativa di un patrimonio culturale unico.