Leggi:

Cronaca

Aggressione omofoba, sei giovani picchiati e insultati a Palermo

e minacce di morte rivolte alle vittime nel caso decisero di denunciare alle forze dell'ordine evidenziano l'atmosfera intimidatoria creata dagli aggressori

di Redazione -




Nella notte scorsa, sei giovani sono stati vittime di un brutale attacco nei pressi del Teatro Massimo a Palermo.

L’aggressione

Dopo essere usciti da un locale, il gruppo è stato circondato e picchiato da un branco di 12 persone che hanno lanciato insulti omofobi. Le vittime, impegnate in una tranquilla passeggiata, hanno subito violenza fisica con calci e pugni, oltre a offese verbali umilianti. In uno stato di terrore, due delle vittime sono riuscite a fuggire e hanno cercato aiuto presso una pattuglia di polizia prima di recarsi in questura per denunciare l’accaduto. Quando la polizia è arrivata, gli aggressori avevano già lasciato la zona dirigendosi verso via Cerda. Le autorità hanno avviato un’indagine per individuare gli aggressori e portarli di fronte alla giustizia. È particolarmente sconvolgente il fatto che nessun passante abbia reagito per proteggere le vittime durante l’aggressione. Le minacce di morte rivolte alle vittime nel caso decisero di denunciare alle forze dell’ordine evidenziano l’atmosfera intimidatoria creata dagli aggressori. Alcuni dei giovani feriti sono stati trasportati in ospedale per cure e accertamenti medici. La comunità esprime sgomento e solidarietà verso le vittime, sottolineando l’importanza di combattere la discriminazione e la violenza, promuovendo un ambiente sicuro e inclusivo per tutti.