Anello ferroviario di Palermo, aperte le fermate Politeama e Porto: si viaggia gratis fino al 31 gennaio
Palermo aggiunge due tasselli alla sua rete su ferro. Con l’apertura delle stazioni Porto e Politeama, inaugurate martedì 3 novembre, l’anello ferroviario arriva nel cuore della città e conta ora sette fermate attive: Notarbartolo, Libertà, Imperatore Federico, Fiera, Giachery, Porto e Politeama. Il nuovo tratto mette in comunicazione l’area portuale e il centro con il nodo di Notarbartolo.
Il viaggio inaugurale è partito dalla fermata Porto in direzione di piazza Castelnuovo. A bordo c’erano il presidente della Regione Renato Schifani, l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò e l’assessore ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato. “Consegniamo a Palermo due nuove fermate dell’anello ferroviario sulla tratta Giachery-Politeama”, ha esordito il governatore, ricordando poi l’impegno economico di Palazzo d’Orléans: “Un risultato sostenuto dalla Regione con 54 milioni di euro: risorse che diventano servizi per i cittadini.”
Per la città si tratta di un traguardo inseguito a lungo, dopo una serie di slittamenti che avevano fatto più volte saltare le date di apertura annunciate.
Anello ferroviario gratis fino al 31 gennaio
Per invogliare i palermitani a lasciare l’auto e a scoprire il nuovo collegamento, la Regione ha deciso di azzerare il costo del biglietto. Da oggi e fino al 31 gennaio 2027 chi sale o scende in una delle sette fermate potrà spostarsi senza pagare.
“Prevediamo oltre 500 mila biglietti gratuiti: un incentivo concreto a scegliere il treno per una mobilità sostenibile”, ha spiegato Schifani. Sulla stessa linea l’assessore Aricò: “Abbiamo voluto il viaggio gratuito fino al 31 gennaio perché tutti devono provarlo e conoscerlo.” L’esponente della giunta ha voluto anche sgombrare il campo da un equivoco ricorrente sulla natura dell’opera: “Non è una metropolitana: è il servizio ferroviario regionale che cresce e offre ai siciliani una scelta in più”.
Corse, nuovi convogli e passeggeri attesi
Nella fase di avvio i treni passeranno ogni mezz’ora. L’intenzione è scendere a 20 minuti di attesa e poi, quando il servizio sarà a regime, a un quarto d’ora. Sulla linea entreranno inoltre in servizio due convogli Pop 2 di nuova generazione, da 305 posti a sedere e 575 passeggeri di capienza complessiva, con spazi riservati a biciclette e monopattini e prese per ricaricare i dispositivi.
Le previsioni indicano una crescita dell’utenza nell’ordine del 20%. Aricò guarda però più lontano: “L’obiettivo è emettere 2,5 milioni di biglietti l’anno sull’anello e 4,5 milioni tra passante e anello”.
Turrisi Colonna, l’ultimo tratto dell’anello ferroviario
Soddisfazione anche dal Comune. Il sindaco Roberto Lagalla ha commentato così: “L’inaugurazione della fermata Politeama è un passaggio importante per Palermo e per il suo sistema di mobilità.” Il primo cittadino invita però a considerare questa tappa come parte di un disegno più ampio: “La fermata Politeama non è un punto di arrivo, ma un ulteriore tassello di un percorso”.
Il lavoro, infatti, non è finito. Vanno avanti i cantieri del secondo lotto, quello della fermata Turrisi Colonna, destinata a collegare Politeama con Notarbartolo e a chiudere finalmente il cerchio del tracciato urbano.