Leggi:

Italpress Notizie Sicilia

Armi da guerra, droga e violenze, sgominata gang giovanile ad Avola / Video

di Italpress -




SIRACUSA (ITALPRESS) – Dalle prime ore del mattino, la Polizia di Stato sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di diversi giovani residenti ad Avola, di età compresa tra i 19 e i 24 anni. Gli indagati sono accusati a vario titolo di ricettazione, introduzione di materiale illecito in carcere, lesioni personali aggravate, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché di detenzione e porto illegale di armi, anche da guerra.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il gruppo criminale si era imposto sul territorio avolese attraverso gravi violenze e minacce armate contro bande rivali, con l’obiettivo di stabilire il proprio predominio e gestire le piazze di spaccio. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Siracusa e dal Commissariato di Avola, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica aretusea.

L’attività è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Siracusa e del Commissariato di Avola, supportati dalla Polizia Penitenziaria e dai Reparti di Catania e Palermo. L’indagine, avviata a inizio 2025 e coordinata dalla Procura aretusea, ha svelato l’esistenza di un gruppo criminale under 30 dedito a spedizioni punitive armate contro fazioni rivali per affermare la propria supremazia sul territorio.

Durante le indagini, gli inquirenti hanno sventato diverse aggressioni sequestrando un arsenale che comprendeva anche un fucile AK47 e una pistola mitragliatrice MP 40 nascosti in una cascina a Noto. La banda utilizzava i profili social per sfoggiare con orgoglio le armi e mostrare prove di tiro. Gli investigatori hanno inoltre documentato una fitta rete di supporto per i membri che venivano arrestati, introducendo droga e telefoni cellulari all’interno del carcere Cavadonna di Siracusa. Nel corso del blitz odierno sono stati sequestrati dispositivi elettronici e 4.500 euro in contanti.

– Foto screenshot video Polizia di Stato –

(ITALPRESS).