Trasferta a Benevento vietata per i tifosi del Catania: protesta del presidente Pelligra
Alla vigilia della sfida di campionato arriva il divieto per i tifosi del Catania di recarsi in trasferta a Benevento. Il Prefetto di Benevento ha infatti disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Sicilia per la partita tra Benevento e Catania, annullando anche i tagliandi già acquistati. Una decisione arrivata a poco più di 24 ore dal calcio d’inizio che ha provocato la dura reazione della società rossazzurra.
A comunicarlo è stato lo stesso club etneo attraverso una nota del presidente Rosario Pelligra, che ha annunciato un gesto simbolico di protesta: non sarà presente allo stadio “Ciro Vigorito”. La scelta è stata condivisa anche con l’amministratore delegato Vincenzo Grella e con il dirigente Mark Bresciano, che rientreranno a Catania nelle prossime ore.
Il divieto deciso dal Prefetto
Il provvedimento della Prefettura stabilisce il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Sicilia per la gara Benevento-Catania. Inoltre è stato disposto l’annullamento dei tagliandi già venduti, con il rimborso del prezzo pagato dai tifosi.
La misura arriva però quando molti sostenitori avevano già organizzato la trasferta. Secondo quanto riferito dal club, 1.369 tifosi del Catania avevano acquistato il biglietto e pianificato il viaggio verso Benevento, nonostante la partita si disputi in un turno infrasettimanale e in orario serale.
La protesta del club rossazzurro
Il presidente Pelligra ha annunciato che il Catania presenterà un ricorso urgente, contestando sia la sostanza del provvedimento sia la tempistica con cui è stato adottato.
Secondo il numero uno del club etneo, la decisione rappresenta un’ulteriore penalizzazione per tifosi e società. Il rimborso del biglietto, sottolinea, non copre le spese già sostenute per viaggi e organizzazione della trasferta, né riduce i disagi per chi aveva già programmato impegni familiari e lavorativi.
Pelligra ha anche sollevato una questione più ampia legata agli investimenti nel calcio italiano. Da imprenditore – ha spiegato – si chiede quale senso economico possa avere continuare a investire se decisioni improvvise possono cambiare le condizioni a ridosso di una partita.
“Il Catania merita rispetto”
Nel messaggio rivolto alla squadra, il presidente ha ricordato che la sfida con il Benevento rappresenta una delle partite più importanti della stagione, ma che si giocherà senza il sostegno del pubblico rossazzurro.
Proprio per questo Pelligra ha invitato i giocatori a portare in campo l’energia che i tifosi avrebbero voluto trasmettere dagli spalti. “Qualcuno può pensare di averci indebolito – ha sottolineato – ma sono convinto che questa vicenda renderà la squadra ancora più forte”.
Il dirigente ha infine ribadito il valore del club e della città che rappresenta, definendo il Catania una società che “rispetta per cultura e merita rispetto per serietà”.
Leggi anche: Daspo di 10 anni per un tifoso del Palermo: invasione di campo al Barbera
