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Cronaca

Tentato femminicidio a Giardini Naxos: fermato un uomo di 41 anni

di Francesca Petrosillo -





Tentato femminicidio Giardini Naxos – Avrebbe segregato in casa la sua ex compagna, privandola del telefono cellulare per controllare eventuali relazioni sentimentali, per poi aggredirla con estrema violenza. È questa l’accusa contestata a un 41enne arrestato a Giardini Naxos dai Carabinieri della compagnia di Taormina, su disposizione della Procura di Messina.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe colpito la donna con calci e pugni, arrivando anche a morderla, tentando di strangolarla e di gettarla dalla tromba delle scale. I fatti sarebbero avvenuti tra il 21 e il 22 febbraio all’interno dell’abitazione della vittima.

Convalidato il fermo: disposta la custodia cautelare in carcere

Il Gip del Tribunale di Messina ha convalidato il fermo dell’indagato, disponendo nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere. Le ipotesi di reato contestate sono: tentato femminicidio, atti persecutori, maltrattamenti, sequestro di persona e accesso abusivo a sistema informatico o telematico.

Le indagini sono scattate dopo una telefonata al numero di emergenza 112 effettuata dai genitori della donna. La vittima, riuscita a rientrare in possesso del cellulare, aveva chiesto aiuto dopo ore di violenze e minacce.

Tentato femminicidio Giardini Naxos: le indagini e il supporto psicologico alla vittima

Secondo la Procura, l’aggressione sarebbe stata determinata dalla volontà dell’uomo di imporre la prosecuzione di una relazione ormai conclusa, decisione presa unilateralmente dalla donna.

In questo procedimento, la Procura di Messina ha attivato un protocollo di supporto psicologico per le vittime di reati ad alto impatto traumatico.