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“Sportello Zes opportunità unica”

di Redazione -





Attivo dal primo marzo, come previsto dalle tempistiche, lo Sportello unico digitale per le attività produttive nella Zona economica speciale, denominato Sud Zes: lo strumento che permetterà di garantire il rilancio unitario delle attività produttive della Zona economica speciale per il Mezzogiorno che è stata istituita il 1° gennaio 2024.
La Zes comprende circa 2.550 comuni di otto regioni del Sud d’Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Lo sportello, istituito presso la Struttura di missione Zes della Presidenza del Consiglio dei ministri, è operativo da ieri per tutti i nuovi territori facenti parte della Zes unica e rappresenta l’interfaccia unitaria per la presentazione delle istanze di autorizzazione unica secondo il procedimento semplificato, rivolto ai progetti imprenditoriali relativi a nuovi investimenti o riguardanti lo sviluppo d’impresa che siano localizzati nel Mezzogiorno.
“Lo sportello unico digitale per le attività produttive nella Zes unica del Mezzogiorno può essere un’occasione imperdibile di rilancio dell’economia delle regioni del Sud.
E la Sicilia è pronta a coglierla, facendo la propria parte per impiegare al meglio le risorse a disposizione”.
Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, aggiungendo: “La sburocratizzazione e la semplificazione delle procedure possono spianare la strada per gli imprenditori che vogliano localizzare in una delle regioni del Sud le loro imprese e creare così sviluppo e nuova occupazione”.
“Il mio governo ha portato avanti una interlocuzione proficua con il ministro Fitto – dice ancora Schifani – per far sì che la Sicilia possa sfruttare al meglio le opportunità che si apriranno da questo momento, con le sue specificità. Continueremo a lavorare al massimo delle nostre possibilità per creare infrastrutture e condizioni per favorire le nostre imprese e rendere il nostro territorio attrattivo per nuovi investimenti”.
A parlarne nei giorni scorsi anche il ministro per gli Affari Regionali e per le Autonomie Roberto Calderoli.
“La Zes unica del Sud è una notizia positiva non solo per il Mezzogiorno ma per tutto il Paese. Si conferma l’impegno del Governo a intervenire con iniziative significative per ridurre i divari e stimolare la crescita, attraverso l’adozione di un piano strategico e di politiche di sviluppo. Un lavoro che si potrà elaborare con la piena partecipazione delle Regioni, predisponendo investimenti e interventi prioritari in base alle esigenze di ciascun territorio e per i settori da promuovere o rafforzare”.
“La Zes unica – aggiunge il ministro Calderoli – è un’opportunità per il Sud che si sposa appieno con l’autonomia differenziata e i principi di trasparenza, responsabilità e buona amministrazione promossi dall’Esecutivo fin dall’inizio.
Insieme potranno essere un volano per far decollare il Mezzogiorno, nell’interesse dei cittadini e a beneficio di tutto il Paese” conclude.