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Sicilia fanalino per qualità della vita. Lo dice la ricerca di Italia Oggi

Un'altra analisi inchioda l'Isola nei bassifondi del Paese. Ragusa l'unica provincia dove si sta così così...

di Redazione -





Che in Sicilia non si vivesse granchè bene, non è un fatto nuovo. L’ulteriore conferma, arriva in queste ore: i capoluoghi di provincia siciliani sono in coda alla classifica sulla qualità della vita del 2023 realizzata da ItaliaOggi e Ital Communications, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, giunta alla 25ª edizione. Non la classica ricerca così, di fine anno. Ma una le cui dimensioni analizzate, si fondano su : affari e lavoro, ambiente, istruzione e formazione, popolazione, reati, reddito e ricchezza, sicurezza sociale, sistema salute, tempo libero. Dettagliatamente e con dovizia. La ricerca di quest’anno, dice che su 107 province esaminate, ben 7 siciliane, sono negli ultimi dieci posti: con Caltanissetta 106esima col record del peggiore capoluogo dell’isola. Un po’ più su Ragusa (88esima e la migliore della regione) e Trapani che è 93esima.

Affari e lavoro? Sicilia fuori dalle prime dieci posizioni

Entrando poi nel dettaglio delle categorie, in materia di ‘Affari e Lavoro’, la Sicilia è fuori dalle prime dieci posizioni occupate da province del Nord. Ragusa è al 76esimo posto. Se poi si parla di disoccupazione maschile (fascia di età tra i 15 e i 64 anni), la Sicilia guida la classifica e per quanto riguarda la disoccupazione femminile, Catania si trova al 97esimo posto