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Attualità

Piantedosi: «Nuovi agenti a Palermo entro fine anno per affrontare l’emergenza sicurezza»

di Enzo Scarso -





«Da qui a fine anno arriveranno a Palermo diverse decine di agenti, oltre a quelli previsti dal normale turnover, per contrastare l’emergenza sicurezza in città. Palermo avrà il trattamento che merita». Con queste parole il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha ribadito l’impegno del Viminale al termine della cerimonia per il 43° anniversario dell’assassinio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e della moglie Emanuela Setti Carraro.

L’annuncio arriva in un momento delicato per il capoluogo siciliano, segnato da episodi di violenza e criminalità che negli ultimi mesi hanno acceso l’allarme sociale. Già lo scorso 19 luglio, durante le commemorazioni della strage di via D’Amelio, Piantedosi aveva promesso di mettere in cima alle priorità del governo la “questione Palermo”.

Ad agosto, presiedendo il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, il ministro aveva sottolineato che, nonostante l’escalation di episodi criminali percepita dalla cittadinanza, i dati consolidati del 2024 mostravano un calo complessivo dei reati.

Fondi per videosorveglianza e sicurezza urbana

Oltre a rafforzare gli organici, il governo ha confermato il piano di potenziamento della videosorveglianza urbana: Palermo ha già ottenuto circa 3 milioni di euro per nuove telecamere nell’area metropolitana e riceverà altri 6 milioni dal Fondo Sicurezza Urbana 2024-2026.

Un investimento che, nelle intenzioni del Viminale, dovrà affiancare la presenza rafforzata delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di garantire maggiore prevenzione, controllo e deterrenza in una città che continua a vivere un delicato equilibrio tra percezione di insicurezza e dati statistici.