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L’ARS approva la Finanziaria. Governo battuto quattro volte sulle riserve per i comuni

Tante ore di lavoro per i 70 del Parlamento Siciliano. Intorno alle 10 di stamattina la fine della maratona ad ostacoli per l'esecutivo di Renato Schifani

di Redazione -





Con 39 voti favorevoli e 23 contrari l’ARS ha approvato la legge di stabilità 2024-2026 della Regione siciliana. Nel corso di una maratona notturna di oltre otto ore, Sala d’Ercole ha approvato gli articoli della Finanziaria che erano rimasti in sospeso prima della pausa natalizia, per poi dare il via libera finale sia al ddl di Bilancio che al ddl di Stabilità. Ok anche al maxi-emendamento finale messo a punto dal governo con gli input di maggioranza e opposizione: un lungo elenco di finanziamenti a comuni, enti e associazioni, unito a numerose norme ordinamentali senza previsioni di spesa. Quest’ultimo testo, come previsto dall’intesa raggiunta nelle scorse ore tra i gruppi parlamentari, è stato poi stralciato dal testo base dalla presidenza dell’ARS (intervista Galvagno) diventando un ddl autonomo il cui articolato è stato votato subito dopo i documenti finanziari. Tutto questo per consentire alla legge di Stabilità una pubblicazione più celere sulla Gazzetta ufficiale della Regione ed evitare ritardi nell’attivazione della spesa. Nella notte il governo era andato sotto quattro volte a Sala d’Ercole, con il voto segreto chiesto dall’opposizione, nel corso dell’esame dell’articolo 2: le riserve per i Comuni. L’Assemblea regionale siciliana, dopo avere approvato il disegno di legge di stabilità, ha approvato anche il bilancio della Regione e il disegno di legge stralcio con le norme del maxi emendamento.