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Ladies Open, vince Qinwen Zheng, seconda affermazione consecutiva a Palermo

di Antonio Schembri -





Non bastano talento e bagaglio tecnico. Vince chi coniuga questi fattori con il ‘combinato disposto’ di condizione atletica, pazienza e costanza. Fattori che si traducono in precisione di gioco. Regola dettata soprattutto dai tornei disputati su terra battuta, la più lenta tra le superfici, quella per la quale la palla resta di più in aria, inducendo a cercare subito un colpo vincente, che può però tradursi spesso in errore gratuito.
Assunto confermato ancora una volta dai Palermo Ladies Open. Vinti nella finale di ieri sera, come da pronostico, dalla cinese Qinwen Zheng che con questa sua seconda affermazione consecutiva a Palermo (terzo titolo WTA finora conquistato) sale a occupare il settimo posto nel ranking stilato dall’associazione che riunisce le tenniste professioniste di tutto il mondo.

Un match combattuto, quello contro la ceca Karolina Muchova, conclusosi in tre set con il punteggio di 6-4 4-6 6-2. E segnato da un’altalena di sorprese di un primo e di un secondo set caratterizzati da reciproci break nelle loro fasi iniziali e da colpi da fondo campo pesanti e profondissimi da parte della Zheng. Soluzione risultata più redditizia della comunque sapiente alternanza di palle corte e discese a rete, sovente finalizzate con belle volée incrociate, della Muchova. Un tennis, questo che compone il repertorio della giocatrice mitteleuropea, veterana del circuito (è stata finalista al Roland Garros nel 2023), sempre più ‘merce rara’. E che ha messo in campo grazie al suo netto recupero dopo un serio infortunio. La ritrovata tenuta della Muchova è stata del resto dimostrata prima dal suo appassionante scontro ai quarti di finale contro l’australiana Sharma, conclusosi a notte fonda con due tie break (7-6 7-6); e successivamente nella semifinale di sabato dominata con un doppio 6-1 ai danni della romena Irina-Camelia Begu.

Se nel corso del torneo, la Zheng, ha ceduto un solo set proprio nella finale di ieri, ha dovuto anche lei impegnarsi con attenzione per ricostruire la sua forma ottimale dopo la deludente sconfitta al primo turno sull’erba di Wimbledon. Condizione dimostrata con l’autoritario 6-1 6-1 inflitto ala romena Jacqueline Cristian (colei che nel 2021, anno della prima partecipazione della cinese agli internazionali di Palermo, fermò agli ottavi il suo cammino nel torneo, cominciato dalle qualificazioni); e confermata con la combattuta semifinale con un’altra giocatrice in grado di mettere in campo brillanti variazioni tattiche, la francese Diane Parry, battuta per 7-5 6-4.

L’adattabilità, dunque, chiave del successo della Zheng ai Ladies Open 2024. Sebbene, a conti fatti, la differenza, specie nel terzo set, la abbia costituita la devastante combinazione di prime palle, dalla velocità spesso superiore a 170 all’ora, seguite da diritti carichi di ‘spin’, spesso ingiocabili: un suo ormai ben noto ‘marchio di fabbrica’.

«Non è stata una finale facile, come del resto mi aspettavo – ha spiegato la vincitrice in conferenza stampa- Mi è sembrato di rivivere quella dello scorso anno giocata proprio qui contro la Paolini, una top player che nell’arco specialmente di quest’ultimo anno ha compiuto ulteriori passi in avanti, a dimostrazione di quanto per vincere conti la forza mentale. Vale lo stesso per la Muchova, un’avversaria davvero dura e esperta come dimostra del resto il suo palmares. Contro di lei ho dovuto variare il mio gioco provando a spostarla da una parte all’altra della linea di fondo campo». Una tattica che – ha spiegato la cinese – «nel primo set non è stata per nulla semplice da attuare, anche perché io stessa non sono riuscita a concretizzare diverse occasioni. E questo perché la mia avversaria è stata brava dal canto suo a mettermi in difficoltà utilizzando bene le smorzate e presentandosi spesso sotto rete per cercare la sua conclusione: una tattica che le è stata redditizia nel secondo set che ha infatti vinto». 

Dopo la pausa, la terza partita ha però visto una Zheng costantemente al comando: «sono ripartita bene riuscendo a aumentare proprio la concretezza che mi era mancata».

Con la vittoria alla 35° edizione dei Ladies Open, Qinwen Zheng porta a casa uno ‘cheque’ di circa 31mila euro, mentre a Karolina Muchova vanno poco più di 18mila euro. Premi cresciuti del 3% rispetto allo scorso anno, all’interno di un montepremi complessivo di 267mila euro. 

Per la tennista cinese la vittoria a Palermo rappresenta un test indicativo in vista delle imminenti Olimpiadi di Parigi, il cui torneo di tennis, in programma dal 27 luglio al 4 agosto, si disputerà nell’impianto del Roland Garros, al Bois de Boulogne. 

«Sono molto eccitata dal poter rappresentare il mio paese alle Olimpiadi – ha dichiarato – Si giocherà su questa stessa superficie, ma ci saranno tante variabili legate all’atmosfera che noi giocatrici vivremo su quei campi. Sono davvero fiduciosa perché qui a Palermo ho ritrovato il mio gioco. Spero che questa vittoria sia preludio di una bella Olimpiade».

Stando ai numeri il bilancio di questa trentacinquesima edizione si chiude sostanzialmente in positivo. «A un primo conteggio gli incassi dovrebbero aver fatto registrare circa quindicimila biglietti venduti con un aumento del 30%, rispetto alla passata edizione e un utile di circa trentamila euro in più – ha illustrato il direttore del torneo Oliviero Palma. Un risultato che ci fa soddisfa non foss’altro perché per ben cinque giorni sui 9 complessivi del torneo (includendo quelli delle qualificazioni) siamo andati avanti con due generatori elettrici, uno per illuminare i campi, l’altro a supporto delle televisioni». 

Sul futuro del torneo, l’organizzazione del Country Time Club di Palermo non si sbilancia: «Si tratta di un torneo WTA 250 (il vincerlo comporta cioè l’acquisizione di 250 punti in classifica, ndr) che però, fatta eccezione delle wild card (gli inviti ad personam) a giocatrici di primo piano offre un tabellone più da torneo WTA 125. Sono in esame diverse offerte e di certo una decisione dovrà essere presa in tempi brevi, ma tutto dipende dall’associazione delle tenniste professioniste. Sono però fiducioso su una trentaseiesima edizione del Palermo Lady’s Open nel 2025».

Qinwen Zheng, Ladies Open 2024
Qinwen Zheng