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La reliquia di Don Pino Puglisi fa tappa a Catania

Il Beato nel capoluogo etneo è uno dei momenti più forti e importanti dei festeggiamenti agatini. Un momento di riflessione per la città

di Redazione -





di ELISA PETRILLO – In un’atmosfera di profonda devozione e significato spirituale, Catania ha accolto la reliquia del Beato Pino Puglisi, in un evento che si inserisce nel cuore delle festività di Sant’Agata, i cui festeggiamenti sono previsti come da tradizione dal 3 al 5 febbraio. Questa occasione unica, frutto della collaborazione tra l’Arcidiocesi di Palermo e quella di Catania, non è solo un atto di venerazione religiosa, ma simboleggia un profondo momento di riflessione sulla vita e il martirio di Padre Puglisi, parallelo in molti aspetti a quello di Sant’Agata, patrona della città.
Don Pino Puglisi, assassinato dalla mafia il 15 settembre 1993 e proclamato martire “in odium fidei” nel 2013, condivide con Sant’Agata il coraggio di opporsi al male e di vivere la fede fino all’estremo sacrificio. La sua figura risplende come un faro di speranza, un esempio di resistenza morale che risuona profondamente nella storia di Sant’Agata, martire nel III secolo. La reliquia, portata da Monsignor Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, e accolta da Monsignor Luigi Renna, Arcivescovo di Catania e dalle associazioni agatine, rimarrà esposta nella Basilica Cattedrale fino alla fine del triduo di Sant’Agata, dal 3 al 5 febbraio. Questa concomitanza di eventi rafforza il legame tra i due beati, simboli di resistenza al male e di fede incrollabile. Monsignor Corrado Lorefice ha evidenziato proprio l’importanza di questo messaggio di fede: “La reliquia di Don Pino Puglisi ricorda a tutti che abbiamo la corresponsabilità della costruzione della città umana.
Credo possa sviluppare ulteriormente il messaggio che tutti noi dobbiamo impegnarci a diffondere e portare avanti. Certo, i martiri della giustizia e della fede come Pino Puglisi lo hanno fatto con l’effusione del sangue. Ma tutti dobbiamo impegnarci a far sì che le nostre città siano liberate dal male che si struttura, come ad esempio quello della mafia. L’esempio del beato Puglisi ci ricorda che dobbiamo essere tutti, semplici cittadini e rappresentanti delle istituzioni, sempre dalla parte dei più fragili: sono proprio i martiri a ricordarci questo impegno”.
Le celebrazioni per Sant’Agata e l’omaggio a Don Puglisi si intersecano, creando un tessuto di fede, coraggio e impegno civile che avvolge Catania.
Le catechesi di preparazione, iniziate il 10 gennaio e proseguenti fino al 24 gennaio, sono momenti di riflessione e approfondimento su questi temi fondamentali. Le celebrazioni per Sant’Agata includeranno anche le catechesi di preparazione, con la prima tenuta da Monsignor Lorefice.
Questi incontri sono un momento fondamentale per approfondire la fede e riflettere sulle similitudini tra le vite dei due santi.
Insomma l’arrivo della reliquia di Don Pino Puglisi a Catania non è solo un momento di devozione, ma anche un’occasione per meditare sui valori di giustizia, coraggio e impegno civile e invita i fedeli a una riflessione profonda sui questi temi, ispirandoli a seguire l’esempio di questi due eroi della fede nella loro lotta quotidiana contro il male e per la promozione dei valori etici e morali. La loro eredità continua a ispirare e guidare, ricordando l’importanza dell’impegno personale nella lotta contro il male. L’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Catania effettuerà la diretta video delle Catechesi dei mercoledì di gennaio sui canali Youtube e Facebook .