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Ambiente

Etna come un orologio: eruzioni alla stessa ora di ogni giorno!

Sono ormai dieci giorni che il vulcano erutta ad orari 'prestabiliti'. Un'azione continua e costante che l'INGV continua ad osservare

di Redazione -





Ammirata da Saturno (come rileva l’INGV attraverso la sua telecamera di sorveglianza), l’Etna sembra avere, da una decina di giorni, un orologio interno, con uno o due episodi di attivita’ stromboliana ogni
60-80 minuti. L’attivita’ molto particolare, spiega il vulcanologo dell’Istituto Nazionale di Geo Vulcanologia, Boris Behncke, e’ in corso dalla sera del 19 novembre al Cratere di Sud-Est. “Il ritmo – scrive sulle sue pagine social – e’ talmente regolare che si puo’ praticamente prendere appuntamento con uno o due episodi, recarsi in un bel punto d’osservazione e aspettare lo spettacolo“. Vi sono stati circa 200 episodi (21-22 al giorno, con l’eccezione di un periodo tra il 22 e il 23 novembre, quando l’attivita’ sembra essere stata un po’ ridotta).

Inizialmente – continua Behncke su Facebook – era attiva solo la ‘Bocca della sella’ ma nella serata del 21 novembre per la prima volta si e’ vista anche qualche brandello di lava da una bocca ad est“. Dal 23 novembre l’attivita’ “segue fedelmente quel ritmo straordinariamente regolare, coinvolgendo sempre le stesse due bocche. Ci sono piccole variazioni da un episodio stromboliano all’altro: alcuni cominciano con emissioni di cenere, altri con bolle di lava, altri ancora con piccolissimi getti di lava incandescente”. Alcuni raggiungono la massima intensita’ in breve tempo“. Ci sono momenti in cui si formano grosse bolle di lava, la cui esplosione genera fortissime detonazioni udibili sottovento, dove tremano vetri, porte e serrande. Altri episodi producono getti alti e senza bolle. Spesso il materiale piroclastico ricade sul cono, ricoprendolo di migliaia di scintille rotolandi visibile di notte. L’attivita’ attuale sembra per ora molto stabile e, comunque, non durera’ per sempre