Democrazia Cristiana, fissato il Congresso regionale: appuntamento il 13 giugno 2026
La Democrazia Cristiana in Sicilia apre ufficialmente una nuova stagione politica. Il Congresso regionale del partito è stato convocato per il 13 giugno 2026, data nella quale verranno rinnovate tutte le cariche. A guidare la delicata fase organizzativa saranno tre Commissari, chiamati a garantire trasparenza, partecipazione e unità in vista dell’assise congressuale.
Ad annunciarlo è il segretario regionale Stefano Cirillo, che parla apertamente di un passaggio necessario dopo mesi complessi.
«È giunto il momento di rilanciare con forza l’azione politica – afferma Cirillo – e questo può avvenire solo attraverso il Congresso regionale, che resta il luogo naturale del confronto democratico e della partecipazione. È qui che si valorizzano le novità e si costruisce una vera rigenerazione del partito».
Nel suo intervento, Cirillo chiarisce anche il significato politico delle proprie dimissioni, definite una scelta di coerenza e dignità, lontana da personalismi e tatticismi. Un gesto che, nelle sue parole, intende riaffermare una visione collettiva dell’impegno politico:
«Donne, uomini e giovani della Democrazia Cristiana lavorano ogni giorno al servizio delle comunità, anteponendo il noi all’io, nel segno della legalità, della coerenza e del rispetto delle istituzioni».
Ampio spazio viene dedicato anche all’attività parlamentare. Il segretario regionale rivendica il lavoro svolto dai deputati DC all’Assemblea Regionale Siciliana, definito «serio ed efficace», sottolineando la compattezza del gruppo e la volontà condivisa di continuare a rappresentare unitariamente il partito.
Un dato politico non secondario, soprattutto alla luce dei rapporti con il Governo regionale e con la maggioranza: «Sono state registrate aperture significative – osserva Cirillo – che auspichiamo possano tradursi in risultati concreti per i territori».
Il Congresso del 13 giugno si carica così di un valore che va oltre il mero rinnovo delle cariche: sarà un passaggio identitario, quasi fondativo, per ridefinire ruolo e prospettive della Democrazia Cristiana nell’attuale scenario siciliano.
«Inizia una nuova fase – conclude Cirillo – che segnerà il rilancio del partito in tutti i territori, riaffermandone autonomia, credibilità e volontà di rinnovamento».
