Non è più soltanto il boato sordo della terra che cede. A Niscemi, oggi, il rumore dominante è quello delle sirene, delle verifiche tecniche, delle riunioni convocate d’urgenza. È il suono di uno Stato chiamato a intervenire senza esitazioni, mentre una comunità intera rischia di restare fisicamente e simbolicamente tagliata fuori dal resto della Sicilia. […]
