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Caro voli, arriva il bonus anche per Pasqua?

Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha annunciato durante il suo ultimo discorso del 2023 l'intenzione di estendere gli sconti

di Redazione -




Il problema del caro voli a Natale è diventato un capitolo del passato, ma ha ancora un impatto significativo sul ritorno a casa dei siciliani. Nonostante gli sconti attivati dalla Regione Siciliana a dicembre, limitati ai collegamenti tra la Sicilia e gli aeroporti di Roma e Milano, la stragrande maggioranza dei viaggiatori ha affrontato costi elevati. Alcuni, per risparmiare, hanno optato per scali all’estero, come ad esempio Milano con scalo a Tirana o Roma con scalo a Parigi prima di raggiungere Palermo.

Il presidente della Regione, Renato Schifani, che già l’anno scorso aveva cercato invano di calmierare le tariffe con lettere alle compagnie aeree, ha annunciato durante il suo ultimo discorso del 2023 l’intenzione di estendere gli sconti introdotti il mese precedente sulle tratte aeree tra Palermo e Catania e il Nord Italia. L’iniziativa dovrebbe entrare in vigore entro un paio di mesi, probabilmente prima di Pasqua. Inizialmente, gli sconti saranno riservati agli studenti e alle fasce deboli, con possibilità di rimborso fino alla metà del costo del biglietto. Al momento, non è chiaro se lo sconto sarà esteso a tutta la popolazione siciliana. Schifani e l’assessore regionale ai trasporti, Aricò, hanno anche annunciato l’intenzione di estendere il contributo ai collegamenti con le principali città del Nord, come Bergamo, Verona, Trieste, Venezia, Bologna, Firenze, Genova e Torino.

La Regione ha già investito 25 milioni nella prima operazione contro il caro voli, attivata il 4 dicembre, che ha generato oltre 18.000 richieste per i voli di dicembre. Per questa nuova fase di sconti, è previsto un ulteriore investimento di circa 20 milioni, che sarà finanziato con un emendamento alla Finanziaria.