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Cronaca

Agli imbarcaderi di Messina fermato un albanese con 30 kg hashish

Le analisi chimiche hanno confermato l'alta concentrazione di principio attivo nella droga, che avrebbe potuto generare oltre 300.000 euro

di Sergio Randazzo -




I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno effettuato un significativo sequestro di 30 chilogrammi di droga, arrestando un responsabile dell’illecito traffico. Durante i controlli di routine ai passeggeri e ai veicoli attraverso lo Stretto, le Fiamme Gialle del Gruppo di Messina hanno fermato un’auto proveniente dalla costa calabra. Il conducente, un cittadino albanese residente in provincia di Mantova, ha dichiarato di recarsi nel Ragusano per lavoro presso un’azienda agricola. Sospettando della situazione, i militari hanno approfondito il controllo. Il cane antidroga Edipo ha svolto un ruolo fondamentale nel rilevare la presenza di stupefacenti nel bagagliaio dell’auto. All’interno di un borsone etichettato come “caffettiere” proveniente dalla Cina, sono stati trovati 296 panetti di hashish, accuratamente nascosti e impacchettati. Gli involucri presentavano due distinti loghi, probabilmente utilizzati dall’organizzazione criminale per indicarne la qualità. Le analisi chimiche hanno confermato l’alta concentrazione di principio attivo nella droga, che avrebbe potuto generare oltre 300.000 euro di profitto illecito. L’indagato, con precedenti per stupefacenti nella zona di Piacenza, è stato arrestato e portato alla casa circondariale di Gazzi.