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Vaccini in Sicilia, il morbillo supera la soglia minima e l’esavalente si avvicina al target

di Federico Conti -





I vaccini in Sicilia segnano un passo avanti. Secondo il monitoraggio regionale del Dasoe, l’isola ha raggiunto la soglia minima di valutazione per il morbillo e si avvicina al traguardo per l’esavalente. Il dato riguarda le coperture pediatriche e pesa sulla valutazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), oltre che sul percorso di uscita dal piano di rientro.

Vaccini in Sicilia, i numeri del monitoraggio Dasoe

Il sistema di monitoraggio del Dasoe, il Dipartimento per le attività sanitarie e l’osservatorio epidemiologico, registra un miglioramento. Per il morbillo la copertura è al 90,81%, un valore che supera la soglia minima di valutazione. Per l’esavalente il dato è 87,82%, quindi a poca distanza dal traguardo. La Regione sottolinea che la Sicilia partiva da livelli di copertura bassi, e proprio per questo il recupero assume rilievo.

L’esavalente è il vaccino che protegge da più malattie con un’unica somministrazione, tra cui difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B e Haemophilus influenzae di tipo b. Il morbillo, invece, rientra nella prima dose del vaccino contro morbillo, parotite e rosolia. Dei due obiettivi, dunque, uno è già stato centrato e l’altro è ormai vicino. Tuttavia la soglia minima non coincide con quella ideale. Il riferimento resta il 95%, indicato dalle autorità sanitarie come livello stabile di protezione per la popolazione.

Perché la soglia del 90% conta per Lea e piano di rientro

Il miglioramento ha un significato che va oltre l’aspetto epidemiologico. Secondo la soglia di valutazione indicata, il raggiungimento del 90% comincia a produrre effetti sulla valutazione, mentre il 95% resta il traguardo di riferimento. L’attenzione si concentra su due indicatori del nuovo sistema di garanzia (Nsg). Il primo è il P01C, relativo al ciclo vaccinale di base, che comprende anche la difterite. Il secondo è il P02C, riferito alla prima dose contro morbillo, parotite e rosolia.

Non è la prima volta che questi parametri finiscono sotto la lente. Nella verifica ministeriale sul piano di rientro del 30 novembre 2022, la prima dose contro morbillo, parotite e rosolia non raggiungeva i valori di sufficienza né nel 2020 né nel 2021. Per questo la notizia ha un peso istituzionale. Nel titolo del comunicato regionale compare la frase attribuita all’assessore alla Salute Marcello Caruso: “Manca poco all’uscita da piano di rientro”.

Vaccini in Sicilia, da dove si parte: i dati 2024 e l’allarme di agosto

Per misurare il progresso bisogna ricordare il punto di partenza. Il report del Ministero della Salute sulle coperture pediatriche collocava la Sicilia in fondo alla classifica nel 2024, con l’85,13% per il ciclo di base e l’87,98% per il morbillo a 24 mesi. Inoltre, secondo La Sicilia, la copertura dell’esavalente era scesa di quasi sette punti percentuali in cinque anni.

Poi è arrivato l’allarme dell’estate. Ad agosto la morte di una bambina di quattro anni a Palermo per difterite ha riportato il tema al centro del dibattito pubblico. La Regione ha risposto con una circolare del 12 agosto, firmata dall’assessore Caruso e dal dirigente generale del Dasoe Giacomo Scalzo. Il testo prevede misure straordinarie di recupero per i bambini tra 0 e 6 anni, con il coinvolgimento dei pediatri di libera scelta, che ricevono l’elenco dei piccoli con i cicli incompleti. Un decreto ha poi istituito una task force regionale. Va però precisato che dati ministeriali e monitoraggio regionale possono riferirsi a coorti e metodi diversi, quindi non sono sovrapponibili in modo automatico.

Cosa resta da fare per i vaccini in Sicilia

La strada verso il 95% è ancora lunga. L’esavalente deve ancora superare la soglia del 90% e il morbillo deve consolidare il risultato. Intanto la Regione ha annunciato una campagna straordinaria di informazione rivolta ai genitori, ritenuti decisivi per la riuscita del piano. Anche la collaborazione tra Asp, pediatri, medici di medicina generale e università rientra tra i compiti della task force.

Per le famiglie, infine, gli ambulatori e le modalità di prenotazione sono consultabili sul portale regionale dedicato alle vaccinazioni. I prossimi aggiornamenti del Dasoe diranno se la tendenza è stabile e quanto manca davvero alla soglia che conta di più per il piano di rientro.