Nuovo sequestro nell’inchiesta su Michele Mancuso: trovati duemila euro nascosti durante le perquisizioni
Durante le perquisizioni eseguite venerdì scorso, al deputato regionale di Forza Italia, Michele Mancuso,gli uomini della Squadra Mobile di Caltanissetta, insieme allo Sco, hanno rinvenuto una somma di 2.000 euro in contanti, occultata in un luogo ritenuto dagli investigatori tutt’altro che casuale.
Il denaro è stato immediatamente sottoposto a sequestro su disposizione della Procura della Repubblica di Caltanissetta, che coordina l’indagine per corruzione a carico dell’esponente politico. Un elemento che rafforza, secondo gli inquirenti, il quadro accusatorio già delineato e che potrebbe aprire nuovi scenari investigativi.
Al momento, a Mancuso vengono contestati tre episodi corruttivi ben circostanziati: due presunte dazioni da 5.000 euro e una da 2.000 euro, che – secondo la ricostruzione dell’accusa – sarebbero state consegnate nel maggio scorso dal faccendiere Lorenzo Tricoli. In cambio, l’intervento politico per sbloccare un contributo regionale da 98 mila euro destinato all’associazione sportiva dilettantistica “Asd Gentemergente”.
Giovedì sarà una giornata chiave: davanti al gip Santi Bologna si terranno gli interrogatori di garanzia per Mancuso e per gli altri indagati, per i quali la Procura ha chiesto gli arresti domiciliari. Oltre a Tricoli, sono coinvolti anche Carlo Rizioli, Ernesto e Manuela Trapanese, indicati come presunti corruttori.
